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È possibile costruire una macchina del tempo?

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Un astrofisico dice di aver trovato un modo per viaggiare nel tempo, ma i suoi colleghi non sono d’accordo

L’astrofisico Ron Mallett, professore di Fisica dell’Università del Connecticut, ha recentemente dichiarato alla CNN di aver scritto un’equazione scientifica che potrebbe servire da base per costruire una vera macchina del tempo.

Ha persino realizzato un prototipo di dispositivo per illustrare un componente chiave della sua teoria, sebbene i suoi colleghi non siano per niente convinti che la sua macchina del tempo potrà mai realizzarsi.

Per comprendere la macchina di Mallett, si devono conoscere le basi della teoria della relatività ristretta di Albert Einstein, che spiega come il tempo accelera o decelera a seconda della velocità con cui si muove un oggetto.

Appoggiandosi su questo assunto, si può dire che se una persona si trovasse su un’astronave in viaggio con una velocità vicina a quella della luce, il tempo passerebbe più lentamente per quella persona di quanto non passerebbe per chi è rimasto sulla Terra. In sostanza, l’astronauta potrebbe sfrecciare nello spazio per meno di una settimana e al suo ritorno sulla Terra sarebbero trascorsi 10 anni per le persone che aveva lasciato, facendo sembrare all’astronauta di aver viaggiato nel futuro.

Anche se la maggior parte dei fisici accetta che il salto nel tempo in quel modo sia probabilmente possibile, viaggiare nel passato è un altro problema, un problema che Mallett pensa di poter risolvere usando i laser e un’altra teoria: quella della relatività generale.

Secondo questa teoria, gli oggetti massicci piegano lo spazio-tempo – un effetto che percepiamo come gravità – e più forte è la gravità, più il tempo passa più lento. Mallet crede che sia teoricamente possibile trasformare il tempo in un ciclo che consentirebbe il viaggio nel passato. Ha persino costruito un prototipo che mostra come i laser potrebbero aiutare a raggiungere questo obiettivo.

Anche Mallet sa che, per ora, la sua idea è solo teorica e che, anche se dovesse funzionare, avrebbe delle forti limitazioni. Vedremo dove questi studi lo porteranno.

 

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astrofisico, disaccordo, viaggio nel tempo

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