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COVID19: RICERCATORI DI OXFORD, LE DUE RAGIONI PER CUI DA NOI È COSÌ LETALE

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Perché in Italia il Coronavirus ha colpito 10 volte di più rispetto alla Cina? Uno studio di ricercatori di Oxford individua due fattori principali.

Le conferenze stampa della protezione civile, ormai quasi un appuntamento fisso per molti di noi alle 18:00 di ogni giorno, continuano a fornire numeri, per altro per molti sottostimati, che rendono sempre più evidente come il trend di virulenza del COVID19 in Italia sia superiore a qualsiasi altro posto del mondo. Incredibile a dirsi, ma anche rispetto alla Cina, dove tutto ebbe inizio.

In Cina, infatti, il virus ha colpito 56 abitanti su un milione. In Italia 10 volte di più.

Una evidenza, questa, che ha stimolato molte ipotesi tra la comunità scientifica. Una di queste arriva da uno studio condotto e appena pubblicato da un team di ricercatori di Oxford.

Lo studio individua due fattori sostanziali che secondi i ricercatori avrebbero reso il Coronavirus così letale da noi.

  • Fattore di carattere DEMOGRAFICO: in termini di età da noi una persona su quattro ha più di 65 anni, mentre in Cina circa 1 su 8.
  • Fattore di carattere CULTURALE: da noi i ragazzi vivono con i genitori molto a lungo, con nonni vicini che spesso si prendono cura dei nipotini mentre i genitori sono a lavoro e il nostro modo di esprimere gli affetti per nostri cari è molto fisico, ci tocchiamo, ci abbracciamo, ci baciamo sulle guance anche solo per salutarci.

Ci auguriamo che uno stress così protratto nel tempo, una volta superata l’emergenza, non modifichi i nostri comportamenti tanto da incidere su quella preziosa cultura, tutta italiana, della famiglia e dell’abbraccio. Dopo un’iniziale diffidenza verso il contatto diretto, la condivisione di luoghi e gioia si riprenderà i suoi spazi.

 

 

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Cina, coronavirus, COVID19, cultura, fattore demografico, Italia, Oxford, studio

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