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Arriva la password unica per i servizi on line

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Il nostro rapporto con la pubblica amministrazione sarà facilitato dalla nostra ‘identità digitale’

Il Garante della Privacy e Agid hanno appena firmato i nuovi regolamenti: arriva la password unica per i servizi on-line.

Ci servirà per accedere a tutti i servizi gestiti dalla pubblica amministrazione: ad esempio il pagamento delle tasse locali, del bollo o delle mense scolastiche. Ma potremmo utilizzarla anche per le prestazioni sanitarie o per i servizi dell’Inps.

Avremo un password unica per tutti gli sportelli digitali, una sola chiave che rimpiazzerà tutti i diversi codici esistenti. La password dovrà contenere almeno 8 caratteri e almeno un simbolo speciale e verrà aggiornata ogni sei mesi.

Ci sarnno più livelli di sicurezza a seconda del tipo di servizi offerti. Al livello base basterà il Pin, al secondo una password provvisoria (di quelle cosiddette ‘usa e getta’) e al terzo servirà una smart card, ad esempio se dovremo trasferire fondi o scambiare documenti con dati sensibili.

Lo SPID (Sistema pubblico di identità digitale) arriverà ai cittadini per raccomandata o email. L’inivio non sarà automatico: bisognerà richiederlo al gestore dell’identità digitale. Sarà a costo zero, tranne per la ‘smart card’. Il rilascio delle identità digitali inizierà a dicembre. L’obiettivo dichiarato è di tre milioni di password entro l’anno. Il primo passo sarà convertire i diversi Pin esistenti nei vari servizi della pubblica amministrazione in Spid.

Sul sito dell‘Agenzia per l’italia Digitale si legge: ‘L’operatività del sistema Spid entro l’anno è una delle priorità indicate dal Presidente del Consiglio dei Ministri. Lo schema di decreto attuativo è stato già rilasciato dall’Unità di missione per l’Agenda Digitale ed è stato avviato l’iter di approvazione/emanazione.’

a.po

 

 

 

 

 

 

 

 

Identità digitale, SPID

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