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Addio Steve. Ma il genio e il carisma non muoiono

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Se ne è andato il padre di Apple, Ecoseven.net lo ricorda con un video, il discorso di Steve Jobs all’Università di Stanford nel 2005. Siate affamati e folli raccomandava l’inventore dell’Iphone ai giovani studenti. Se ne è andato un simobolo dei nostri tempi, un simbolo dell’America

Addio Steve Jobs, non c’è modo migliore di ricordare e di parlare di Steve Jobs se non pubblicando questo video che sta facendo in queste ore il giro del mondo su tutti i quotidiani on line e i siti di informazione del mondo: il famoso discorso all’Università di Stanford nel 2005. Accade questo quando un leader, visionario per giunta, se ne va. La sua azienda, la Apple continuerà a far parlare di sè e di lui, perchè il carisma di un leader, di un condottiero non si esaurisce con la morte, è capace di rivivere anche dopo, magari anche acquistando più forza e più vigore. Quella forza che un tumore al pancreas lo ha portato via a soli 56 anni.

La storia di Steve dimostra tante cose, ma soprattutto che il guizzo del genio e la follia della fantasia possono raggiungere lidi difficilmente esplorabili. Dimostra anche che l’America, oggi colpita più di tutte dalla crisi, non solo è un grande paese ma è un paese di grandi. Dimostra infine che perdere la speranza dopo una sconfitta non è l’atteggiamento migliore da tenere, ma che la sconfitta è un’esperienza che ti rafforza. Addio Steve, qualcuno ha parlato di morte di un contemporaneo Leonardo da Vinci. Perchè scienza e tecnologia non possono fare a meno della fantasia dell’arte e della follia dell’ispirazione. (michele guerriero)

Steve Jobs Discorso all’Università di Stanford 2005/12/06

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