Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Scarpe che generano energia: correre e ricaricare il cellulare-Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"-Leroy Merlin, con Talent Lab obiettivo 60% manager interni-Rubio a Roma, incontrerà Papa Leone XIV: Vaticano ufficializza

Oggi giornata Mondiale contro Aids. Facciamo chiarezza

Condividi questo articolo:

Cos’è l’Aids? Come si trasmette? E come si previene? 

 

L’Aids è una malattia cattiva: chi la prende non può guarire. È giusto ricordarlo nella Giornata Mondiale contro l’Aids, come è giusto ricordare anche che si tratta di una malattia che può essere prevenuta al 100%. E allora, oggi, 1 dicembre, è bene fare chiarezza su alcune cosa: cos’è l’Aids? Come si trasmette? E come si previene?

Cos’è l’Aids?

 

Aids (Acquired immune deficiency sindrome) significa “Sindrome da immunodeficienza acquisita”. Nelle persone malate di Aids le difese immunitarie normalmente presenti nell’organismo sono state fortemente indebolite a causa di un virus denominato Hiv (Human immunodeficiency virus) e non sono più in grado di contrastare l’insorgenza di infezioni e malattie. Hiv e Aids, quindi, non sono sinonimi: non tutte le persone sieropositive, cioè che hanno contratto il virus dell’HIV, sono destinate a sviluppare l’AIDS. Ci si ammala soltanto in assenza di cure adeguate. ‘Pur essendo sieropositivi, è possibile vivere per anni senza alcun sintomo e accorgersi del contagio solo al manifestarsi di una malattia opportunistica. Sottoporsi al test della ricerca degli anticorpi anti-Hiv è, quindi, l’unico modo di scoprire l’infezione’, si legge sul sito del Ministero della Salute.

 

Come si trasmette l’Aids?

 

‘Il virus dell’Hiv è presente nei seguenti liquidi biologici:

  • sangue liquido pre-eiaculatorio

  • sperma

  • secrezioni vaginali

  • latte materno

Il virus si trasmette quindi attraverso:

  • sangue infetto (stretto e diretto contatto tra ferite aperte e sanguinanti, scambio di siringhe)

  • rapporti sessuali (vaginali, anali, orogenitali), con persone con Hiv, non protetti dal preservativo

  • da madre con Hiv a figlio durante la gravidanza, il parto oppure l’allattamento al seno’, si legge sul Ministero della Salute.

 

Come si previene l’Aids?

 

L’Aids si può prevenire. ‘L’uso corretto del profilattico può annullare il rischio di infezione durante ogni tipo di rapporto sessuale con ogni partner.
Nei rapporti sessuali il preservativo è l’unica reale barriera protettiva per difendersi dall’Hiv.
Non vanno usati lubrificanti oleosi (vaselina, burro) perché potrebbero alterare la struttura del preservativo e provocarne la rottura.E’ necessario usare il preservativo all’inizio di ogni rapporto sessuale (vaginale, anale, orogenitale) e per tutta la sua durata.Anche un solo rapporto sessuale non protetto potrebbe essere causa di contagio.

Per un uso corretto del profilattico è importante: 

  • leggere le istruzioni accluse

  • indossarlo dall’inizio alla fine del rapporto sessuale

  • usarlo solo una volta srotolarlo sul pene in erezione, facendo attenzione a non danneggiarlo con unghie o anelli

  • conservarlo con cura: lontano da fonti di calore (cruscotto dell’auto ed altro) e senza ripiegarlo (nelle tasche, nel portafoglio).

La pillola, la spirale e il diaframma sono metodi utili a prevenire gravidanze indesiderate, ma non hanno nessuna efficacia contro il virus dell’Hiv.

L’uso di siringhe in comune con altre persone sieropositive costituisce un rischio di contagio pertanto è necessario utilizzare siringhe sterili.

Sarebbe opportuno sottoporsi ad agopuntura, mesoterapia, tatuaggi e piercing utilizzando aghi monouso e sterili.

Le trasfusioni, i trapianti di organo e le inseminazioni, nei Paesi europei, sono sottoposti a screening e ad accurati controlli per escludere la presenza dell’Hiv’, spiega il Ministero della Salute.

 

gc

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 20 volte.

aids, hiv, Hiv e Aids

I commenti sono chiusi.