ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
L’innovazione applicata a informazione ed educazione: Andrea Scanzi e Paolo Crepet ospiti sul Mainstage del WMF online nella giornata inaugurale-Coronavirus: Baffi si dimette da Commissione inchiesta Lombardia (2)-Fase 3: ecco lettera Conte-Sanchez a Ue, criteri a frontiere uguali per tutti-Fase 3: Conte, 'su confini Ue criteri condivisi per ritorno normalità'-Aids, diagnosi precoce e qualità della vita: a caccia di sviluppatori per soluzioni innovative-Bombardier: taglierà 2.500 posti di lavoro, pesa emergenza Covid-**Coronavirus: Baffi si dimette da Commissione inchiesta Lombardia**-Varese: spintoni e sberle all'asilo, 5 maestre indagate a Busto Arsizio-**Governo: Conte concentrato su ripresa, mai pensato a suppletive Senato**-Coronavirus: Gori, 'gesto di affetto presenza Mattarella a Bergamo il 28 giugno'-Coronavirus: Mattarella il 28 giugno a Bergamo per commemorazione vittime-Al via giovedì Forum della Comunicazione, asset anti-Covid-Coop, marzo-aprile +5% vendite ma ipermercati - 11%-Fase 3: Conte riunisce capi delegazione, Gualtieri e Patuanelli-Lombardia: consiglio regionale il 9 giugno, tra mozioni richiesta danni a Cina-Lombardia: consiglio regionale il 9 giugno, tra mozioni richiesta danni a Cina (2)-Latini (Coop): 'Sicurezza, prezzi e italianità in cima attese consumatori'-Pedroni (Coop): 'Timori per freno alla spesa, non siamo ottimisti'-Governo: Cdm impugna 4 leggi regionali, norma Abruzzo su Covid-Governo: Cdm impugna 4 leggi regionali, norma Abruzzo su Covid (3)

La chemio può renderti più vulnerabile ai tumori

Condividi questo articolo:

Secondo una ricerca, la chemioterapia potrebbe favorire lo sviluppo di un tumore nelle aree circostanti le zone trattate

I ricercatori della Ohio State University rivelano che la chemioterapia può effettivamente innescare la diffusione del cancro in aree vicine a quelle colpite.

Precedenti studi avevano dimostrato che la chemioterapia porta a cambiamenti cellulari nei pazienti con carcinoma mammario. Per questo i ricercatori hanno voluto indagare quali effetti provocasse negli organi adiacenti, iniziando dal polmone, l’organo più vicino al seno.

Hanno scoperto così che i pazienti affetti da cancro al seno a cui era stata somministrata la chemioterapia con paclitaxel avevano geni Atf3 sovraespressi, un fattore di trascrizione attivato dallo stress, cosa che non accadeva nei soggetti che non avevano ricevuto quel farmaco.

Il gene Atf3 causa danni in due modi. In primo luogo, distribuisce le cellule tumorali attraverso i polmoni, quindi attiva l’area per aumentare le probabilità di sopravvivenza e prosperità delle cellule. In altre parole, la chemioterapia sembra rendere il corpo dei pazienti più propenso allo sviluppo del cancro.

Tsonwin Hai, autore dello studio, ha dichiarato: “La chemioterapia può paradossalmente promuovere la progressione del cancro: è una verità che sta emergendo nel campo della ricerca. Tuttavia, una comprensione a livello molecolare di questo effetto devastante non è chiara.”

Nel frattempo un nuovo studio ha dimostrato che la chemio non è la migliore opzione per tutti i malati di cancro al seno e così gliene offre un’altra.

Questo articolo è stato letto 3 volte.

Chemioterapia, tumore

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010. Direttore responsabile: Cecilia Maria Ferraro redazione@ecoseven.net