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In Sudafrica si è registrato un rarissimo caso di remissione dal virus dell’AIDS

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Alla conferenza della International AIDS Society a Parigi è stata presentata la ricerca su una bambina sudafricana che è stato liberata dal virus dell’HIV

Per la terza volta negli ultimi anni, si è registrato un caso di remissione dall’HIV: una bambina sudafricana di 9 anni, è stata trovata libera dal virus dopo un’alta dose di trattamento molto precoce e limitato nel tempo. Ovviamente, la ricerca ha sollevato nuovamente la speranza che un trattamento precoce, in alcuni casi, possa consentire al sistema immunitario di una persona infetta di sconfiggere il virus. 

La bambina è rimasta in remissione per oltre otto anni, secondo la ricerca presentata alla conferenza della International AIDS Society di Parigi: nata già infettata dall’HIV nel 2007, la bambina è stata sottoposta a un trattamento antiretrovirale a sole nove settimane di età; poi, come parte di uno specifico trial NIAID, è stata una dei 143 bambini per i quali il trattamento è stato temporaneamente fermato dopo 40 settimane. A differenza degli altri, che hanno visto tornare il carico virale, la bambina non ha ancora alcun segno nel sangue.

Il caso rafforza sicuramente la speranza che trattando i bambini infetti da HIV per un breve periodo nella primissima l’infanzia, si possa poi risparmiare l’onere della terapia permanente – anche se si tratta di un unico caso su 143.

Questo tipo di trattamento ha avuto un primo successo nel 2013 in quello che è diventato noto come il caso «Mississippi baby», in cui una ragazza era apparentemente priva di virus per i due anni dopo un trattamento precoce aggressivo. I medici hanno pensato che il virus fosse stato ucciso prima che potesse stabilire un serbatoio e hanno quindi fatto i piani per una sperimentazione clinica, sottoponendo 450 bambini a un trattamento simile. Nel 2014, tuttavia, il carico virale della bambina è riaumentato e il trattamento ha dovuto essere riavviato.

L’altro caso è quello di una ragazza francese nata nel 1996, che è stata trattata rapidamente per sei settimane con un farmaco destinato a bloccare l’infezione, un tentativo fallito a cui poi è seguito un regime antiretrovirale a quattro farmaci per sei anni: i ricercatori hanno dichiarato che è ancora priva di virus, 11 anni dopo la fine del trattamento.

I medici non sanno se questi tre bambini hanno dei fattori genetici insoliti, sicuramente lo studio andrà avanti, sperando che siano sempre maggiori i casi di remissione dal virus.

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Redazione Ecoseven

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