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Ebola: infermieri Usa chiedono piu’ protezione

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Mentre gli infermieri Usa chiedono piu’ sicurezza e protezione, il medico valdostano di Emergency torna a casa

 

 

 

Gli infermieri americani sono in sciopero, per chiedere più protezione per curare i malati di ebola. Il sindacato Nnu (National nurses united) ha proclamato uno sciopero per il 12 novembre, chiedendo ‘misure di sicurezza più decise’ e accusando gli ospedali di mettere a rischio i propri dipendenti con un ‘atteggiamento di sufficienza’.

 

 

Atteggiamento di sufficienza che si rimprovera anche nella decisione di far arrivare un medico di Emergency ad Aosta, in treno. Il medico di Emergency, rientrato ieri in Italia dalla Sierra Leone, dopo aver trascorso un mese di vacanza lavorando in un ospedale vicino alla capitale Freetown, è sbarcato all’aeroporto di Malpensa, ha preso il treno e ha viaggiato dalla Lombardia alla Val d’Aosta, come se nulla fosse. Il medico dovrà stare per 21 giorni in quarantena.

gc

 

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