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Dopo un sonno di più di 100 milioni di anni si svegliano stimolati dalla fame

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Gli scienziati giapponesi fanno rivivere delle forme di vita di 101,5 milioni di anni fa

Dopo che gli scienziati hanno dato loro un piccolo “spuntino”, alcuni batteri di 101,5 milioni di anni sono tornati in vita – dopo un pisolino davvero molto lungo.

I ricercatori della Japan Agency for Marine-Earth Science and Technology hanno prelevato alcuni pezzi di argilla 70 metri sotto il fondo dell’oceano, li hanno iniettati con zucchero e ammoniaca e, con loro sorpresa, hanno visto colonie di batteri che si sono rapidamente svegliate e lanciate su quel pasto.

Come riferisce Ars Technica, si tratta di una scoperta bizzarra, che suggerisce che gli organismi possono sopravvivere in ambienti fortemente inospitali più di quanto gli scienziati pensassero.

La cosa più scioccante – ancora più scioccante dei batteri antichi sopravvissuti così a lungo – è che i batteri trovati nell’argilla erano per lo più aerobici, mentre solitamente nei fondali marini prosperano i batteri anaerobici.

Secondo lo studio, pubblicato sulla rivista Nature Communications, i batteri trovati avevano bisogno di ossigeno per vivere.

Senza di esso, la crescita batterica si è fermata rapidamente – non c’è quasi ossigeno sul fondo del mare, specialmente sotto i 70 metri di argilla.

È tecnicamente possibile che batteri più giovani e più moderni si siano potuti infiltrare nell’argilla, riferisce Ars Technica, ma gli scienziati pensano che la materia fosse troppo densa per permetterlo quindi i batteri trovati sono vecchi quasi quanto il sedimento stesso.

I risultati suggeriscono, dunque, che “le comunità microbiche ampiamente distribuite nei sedimenti abissali poveri di organici sono costituite principalmente da aerobi che mantengono il loro potenziale metabolico in condizioni di energia estremamente bassa per un massimo di 101,5 [milioni di anni]”.

Se i ricercatori hanno ragione su ciò che hanno scoperto, questa è una testimonianza del fatto che la vita è nulla se non è persistente.

Rallentando la loro vita in modo che fosse estremamente limitata, queste comunità batteriche potrebbero essere sopravvissute per un periodo di tempo semplicemente incredibile.

Batteri, risvegliati, stimolo della fame

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