Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Obesità infantile in Italia: la mappa regione per regione e cosa insegna il modello Cile-Captery, la batteria italiana a supercondensatore: caratteristiche-Viaggi di gruppo sicuri: cosa prevede la normativa UE e come riconoscere le truffe online-Magnetobot contro il cancro: cosa sono, come funzionano e a che punto è davvero la ricerca-Aceto di mele e limone: disintossicano il fegato? no è una bufala-Profumi funzionali: la scienza e il marketing si confrontano apertamente-Inflazione, il picco è alle spalle? Cosa dicono davvero Istat, Eurostat e Ocse-Proteine animali o vegetali: quali sono le differenze nutrizionali scientifiche e i miti da sfatare?-Calo demografico mondiale: i dati ONU e le cause del crollo delle nascite-Meditazione e cervello: cosa dicono gli studi di Harvard del 2026-Terre rare dai magneti dei rifiuti elettronici: in Italia il primo impianto europeo-Batteria al diamante da scorie nucleari: come funziona e cosa può alimentare davvero-Patate in friggitrice ad aria: la ricetta croccante perfetta per gli ottavi dei Mondiali-Cure con cellule staminali: sono vere o sono truffe?-Usiamo l'AI più per terapia e compagnia che per lavorare. Lo studio di Harvard Business Review-Fotovoltaico sui campi o nei parcheggi: cosa dice davvero la normativa italiana-Coloranti alimentari: perché Nestlé e Mars li stanno eliminando (e cosa dice davvero la scienza)-Taglio accise carburanti: cosa succede da oggi 3 luglio 2026 senza proroga-Apparecchio acustico a 20 dollari: come funziona l'invenzione degli studenti canadesi di Amano Labs-Amianto trasformato in bioplastica: la scoperta dell'Università di Milano-Bicocca

Correre fa bene alle ginocchia

Condividi questo articolo:

Lo rivelano recenti studi scientifici

Un nuovo studio scientifico cambia le carte in tavola: la corsa non distrugge le ginocchia. Al contrario, correre fa bene, purché siate sani e non abbiate già avuto un infortunio che abbia interessato le gambe.

Per questa ricerca, gli studiosi hanno reclutato partecipanti sani di età inferiore a 30 anni e hanno chiesto loro di correre o rimanere seduti per 30 minuti. Dopo queste attività, hanno raccolto i campioni di sangue dalle ginocchia, per individuare le cellule associate all’infiammazione, le stesse che partecipano allo sviluppo dell’artrite.

Dopo aver analizzato i campioni, i risultati hanno rivelato che le ginocchia dei corridori mostravano livelli molto più bassi di cellule infiammatorie e marker dell’artrite. Al contrario, i campioni di fluido di chi era rimasto seduto per 30 minuti suggerivano che in futuro il “rischio artite” poteva essere realistico.

L’effetto della corsa sulle ginocchia può essere paragonato agli effetti degli esercizi con i pesi. Gli studi hanno dimostrato che il sollevamento pesi aumenta sia la massa muscolare che quella ossea, rafforzandole nel tempo. Per tenersi in forma non occorre però iscriversi in palestra: basta allenarsi a casa, con attenzione e costanza.

correre, Ginocchia, Infiammazioni


Redazione Ecoseven

La Redazione Ecoseven realizza contenuti di approfondimento dedicati ad ambiente, energia, economia sostenibile, innovazione, mobilità, alimentazione e benessere. Dal 2010 Ecoseven pubblica notizie, analisi e guide informative con l'obiettivo di rendere accessibili temi legati alla sostenibilità, alla transizione ecologica e alla qualità della vita. I contenuti vengono verificati e aggiornati sulla base delle fonti disponibili al momento della pubblicazione.

I commenti sono chiusi.