ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Mali, Africa Corps costretti a lasciare Kidal: prima sconfitta per i mercenari russi-Grande Fratello Vip, stasera nuova eliminazione e un arrivo inaspettato-Orlandi-Gregori, Commissione approva una prima relazione ed esclude pista "ragazze scomparse"-Petrolio, Emirati Arabi Uniti annunciano l'uscita dall'Opec-Iziwork Italia, recruiting day a Verona l’8 maggio-Ipoparatiroidismo, Frasoldati (Ame): "Nei pazienti non controllati forte impatto su qualità di vita"-Inchiesta arbitri, legale Rocchi: "Potrebbe non presentarsi a interrogatorio". Bufera su Inter-Roma-Il ministro della Giustizia Nordio a Palazzo Chigi, ricevuto dal sottosegretario Mantovano-Sport e tecnologia mobile, nuove sinergie per l'imaging di fascia media-Farmaci, steatoepatite, Gsk: "Per efimosfermin percorso prioritario in Fda ed Ema"-Sinner, polemica a Madrid: "Bisogna rivedere organizzazione"-Innovazione, Crispy (Gruppo Engineering) riceve If design award 2026-Malattie rare, Pofi (Sapienza): "Nuova terapia per ipoparatiroidismo migliora aderenza a cura"-Segre: "Valanga di odio sempre più vasta, a 96 anni mi scrivono ancora ‘perché non muori?’"-Ipoparatiroidismo, Colonna (Appi Lazio): "Con nuova terapia per noi pazienti una vita più libera"-David di Donatello, Arisa ospite musicale della cerimonia di premiazione-Microchip obbligatorio per cani e gatti, il Parlamento europeo ha dato l'ok definitivo-Annunciati i vincitori del premio letterario 'Pagine d'aMare'-Ipoparatiroidismo, Aifa approva in Italia la rimborsabilità di palopegteriparatide-Welfare, Polimi Graduate School of Management: benessere per studente

11 alimenti da evitare per ridurre il rischio d’infiammazione

Condividi questo articolo:

Gli alimenti ricchi di lectina hanno un effetto infiammatorio ed irritante. Ecco quali sono.

Steven Gundry, direttore dell’International Heart & Lung Institute e fondatore e direttore del Center for Restorative Medicine, a Palm Springs e Santa Barbara, California, ha pubblicato nel 2017 il libro “The Plant Paradox”, in cui spiegava che alcuni alimenti salutari, come la quinoa, contengono elevate quantità di lectine, un principio attivo infiammatorio e irritante.

Le lectine sono un tipo di proteine che può legarsi allo zucchero: livelli elevati possono essere trovati in alcuni alimenti vegetali, come fagioli e legumi, cereali integrali e alcune verdure. Gli esseri umani non sono in grado di digerirle tutte, quindi viaggiano attraverso l’intestino indisturbate. A causa delle loro proprietà leganti, le lectine possono causare carenze nutrizionali, interrompere la digestione e causare gravi danni intestinali.

Recentemente, il Dr. Steven Gundry ha ampliato quanto espresso nel suo libro, divulgando questa lista di alimenti da evitare:
Mais – I chicchi di mais sono ricchi di lectina e da questi vengono estratti prodotti come lo sciroppo di mais, l’amido di mais, i cereali per la colazione. Questo significa che l’americano medio mangia mais più volte al giorno, tutti i giorni.
Carne – i bovini e i polli ruspanti vengono alimentati spesso col mais. Bisognerebbe preferire gli animali da pascolo.
Prodotti caseari – i prodotti caseari ricavati dal latte delle mucche – anche quelle nutrite con erba – contengono una proteina simile alla lectina, chiamata caseina A1. Sarebbe meglio optare per i prodotti caseari a base di latte di capra, di pecora e di bufala.
Legumi – Fagioli, lenticchie, piselli e soia hanno il più alto contenuto di lectina di qualsiasi gruppo alimentare. Questo è il motivo per cui tendono a causare gas, gonfiore e indigestione se mangiati in grandi quantità.
Solanacee – Melanzane, bacche di goji, peperoni (peperoni e peperoncini piccanti come peperoncino e jalapeño), patate e pomodori appartengono tutti a questa famiglia: contengono tutti alti livelli di lectina, in particolare nei loro semi e bucce.
Arachidi e anacardi – Il burro di mandorle è un’alternativa gustosa e priva di lectina.
Quinoa – La quinoa è diventata un popolare sostituto senza glutine per il grano, ma è anche carica di lectina. Per assaporare la quinoa senza rischi, prendi in considerazione l’ammollo e la fermentazione prima della cottura, come facevano gli Antichi Incas.
Zucche e zucchine
Oli vegetali – La maggior parte degli olii vegetali proviene da alcuni degli alimenti elencati sopra. L’olio di mais, l’olio di soia e l’olio di girasole sono tutte potenti fonti di lectina. Inoltre, la maggior parte del mais e della soia coltivati per produrre oli vegetali sono geneticamente modificati per produrre alti livelli di lectina, che allontanano gli insetti.
Grano

Questo articolo è stato letto 2.776 volte.

Infiammazioni, lectina, mais

Comments (6)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net