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Blue Economy: addio all’attrito, grazie all’imitazione di una lucertola

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Addio ai lubrificanti e alla produzione di cuscinetti a sfere e a diamanti industriali, grazie ai movimenti senza attrito

 

Movimento senza attriti, imitando le lucertole. Ingo Rechenberg, con la collaborazione di Abdullah Regabi El-Khyari della Technical University di Berlino, osservando la natura ha compiuto un grande passo in avanti per la riduzione della attriti senza lubrificanti, cuscinetti a sfere o polvere di diamanti.

Gli esperti si sono ispirati alla lucertola del genere Scincus: questo animale, infatti, riesce a nuotare tra le sabbie del deserto senza accumulare calore. Questo perché la lucertola si muove praticamente senza attriti, grazie alla cheratina di cui è composta la pelle. L’imitazione potrebbe essere utile nella realizzazione di sistemi energeticamente efficienti, evitando l’uso di lubrificanti a base di diatomee.

‘Si stima che l’15 del pil mondiale vada perso a causa degli attriti. Tutte le opzioni disponibili si basano sui combustibili fossili e/o sui minerali lavorati ad alte temperature. Questa innovazione pone le basi per una nuova generazione di bionica’, si legge sul libro ‘Blue Economy’ di Gunter Pauli.

 

Dire addio ai lubrificanti e alla produzione di cuscinetti a sfere e a diamanti industriali non significherebbe perdere numerosi posti di lavoro, dal momento che l’industria è altamente industrializzata. ‘Tuttavia, la disponibilità di sistemi senza attrito per le innumerevoli apparecchiature con parti in movimento offrirebbe enorme possibilità’.

gc 

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