Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Oleogel antiossidante dalle bucce di mela: il brevetto italiano che valorizza gli scarti-Meteo in tempo reale su Ecoseven: arriva il box Windy per leggere il clima come non hai mai fatto prima-Le nuove esigenze del mondo: salute, ambiente e benessere sono la stessa economia-Alberobello, la città dei trulli: storia, materiali e consigli pratici-Scarpe che generano energia: correre e ricaricare il cellulare-Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato

Off Grid Box: un sistema compatto per fornire acqua potabile ed energia

Condividi questo articolo:

Una società italiana ha sviluppato una soluzione per le comunità che non hanno accesso ad acqua potabile ed elettricità

Off Grid Box è un cubo contenitore con un lato di meno di due metri (circa 1.8 m) ed è la proposta italiana per generare, convertire e immagazzinare energia solare, nonché raccogliere, trattare e distribuire acqua potabile. Si tratta di un contenitore facilmente trasportabile e che riesce, appunto, a risolvere contemporaneamente due grandi bisogni delle comunità off grid. 

L’unico svantaggio, per ora, è il prezzo, che si attesta sui 15.000 dollari, un costo che è difficile giustificare in alcuni angoli del mondo. Anche se un po’ di unità sono già state vendute, la società si sta preoccupando di trovare la giusta formula per trattare questa invenzione, anche perché, come è noto, non è facile trovare in Italia giuste strategie di finanziamento e programmi che permettano di ingrandire un’azienda come questa, nata da soli tre anni.

Il modello base è dotato di 12 moduli solari, un inverter e una batteria: questo sistema fornisce abbastanza energia per sostenere 300 batterie, ognuna delle quali può caricare tre luci a LED per quattro ore e due telefoni cellulari. Off Grid Box dispone anche di un sistema di filtrazione dell’acqua che produce acqua potabile di qualità alimentare e un serbatoio di immagazzinamento che può ospitare fino a 1500 litri. In sostanza, potrebbe rifornire fino a 1500 persone con una sola unità e senza bisogno di aggiornamenti da fare nel corso del tempo.
Off Grid Box, che è stato recentemente selezionato per la Mass Challenge 2017 di Boston, proverà proprio in questo programma ad accelerare il suo nuovo modello di business: invece di vendere singole unità, l’idea è di installarle dove sono necessarie e permettere alle persone l’accesso per pochi centesimi al giorno.

Questa nuova strategia verrà testata in Ruanda, dove l’azienda prevede di installare unità in 18 villaggi.

Questo articolo è stato letto 1.109 volte.

acqua, energia solare, energia solare offgrid box, Off Grid Box, Ruanda, solare

I commenti sono chiusi.