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Ecoinvenzioni: i sensori wireless per risparmiare acqua ed energia in casa

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I sensori wireless Echo, prodotti dall’azienda americana Belkin, rappresentano una soluzione all’avanguardia nel campo della gestione razionale dei consumi domestici

I sensori wireless per risparmiare acqua ed energia in casa, rappresentano una soluzione ‘hi-tech’ all’avanguardia nel campo della gestione razionale dei consumi domestici e della riduzione dei costi in bolletta. Si tratta, in pratica, di una serie di sensori che, una volta installati, consentono agli utenti di monitorare ed ottimizzare l’uso di ogni singolo ‘apparecchio di consumo’ presente in casa (una lavatrice, un lavandino, un televisore, uno scaldabagno elettrico etc.)

I nuovi sensori wireless, denominati ‘Echo’ e prodotti dall’azienda americana ‘Belkin’, sono stati suddivisi, in particolare, in due categorie: il dispositivo per l’analisi degli sprechi idrici e quello per il monitoraggio dei consumi elettrici. Entrambi i dispositivi, per funzionare, necessitano di essere installati dove è possibile registrare i consumi degli apparecchi domestici. Per il monitoraggio dell’acqua ad esempio, il sensore può essere applicato sia al suo contatore generale, sia in corrispondenza dei tubi dove scorre il flusso idrico di un elemento specifico (un lavandino, una lavatrice etc.). Per il monitoraggio dei consumi elettrici invece, il dispositivo potrà essere applicato, a seconda delle necessità di analisi, al suo contatore generale, oppure, in corrispondenza della presa elettrica di un singolo apparecchio (un televisore, una lavatrice etc.).

I sensori wireless ‘Echo’, una volta installati, provvederanno quindi a rilevare, sulla base di complessi algoritmi, sia i consumi di energia di ogni singolo apparecchio (evidenziando, per tipologia, i dispositivi ad alto spreco energetico), sia gli apparecchi idraulici che, rispetto alle loro funzioni standard, utilizzino delle eccessive quantità d’acqua (troppi cicli di una lavastoviglie, sovrabbondante durata di uno sciacquone etc.).

I sensori ‘Echo’ infine, dopo aver raccolto tutti i dati, invieranno dei segnali wireless su un apposito programma ‘gestionale’ a cui l’utente potrà accedere (dal proprio computer o dal cellulare), utilizzando una pagina riservata di internet. Per chi fosse interessato, la ‘Belkin’ renderà disponibili i suoi dispositivi a partire dal 2014.

(Matteo Ludovisi)

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