pullover stampato in 3d

Arriva il pullover stampato in 3D

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pullover stampato in 3d

Per sensibilizzare contro gli sprechi nel mondo della moda, un’azienda di Copenaghen ha iniziato a stampare i pullover in 3D

Sebbene esistano numerosi dati ambientali per concentrarsi su ciò che accade all’abbigliamento, alla fine della sua vita – tipo il fatto che l’85% dei vestiti finisce in discarica –, Son of a Tailor, un’azienda con sede a Copenaghen, ha deciso che vuole sensibilizzare maggiormente l’opinione pubblica in merito al fatto che i rifiuti tessili sono abbondanti anche nella fase di produzione.

A livello di produzione, infatti, una grande quantità di materiale viene sprecata, sia a causa di ritagli di tessuto durante la produzione, sia perché il risultante abbigliamento prodotto in serie spesso rimane invenduto.

Per questo, Son of Tailor ha deciso di incontrare la tecnologia e fare la sua parte per porre fine a questo ciclo insostenibile.

Già nota per la creazione di magliette personalizzate su misura, questa azienda – nata nel 2014 – mira a eliminare ulteriormente gli sprechi creando il primo pullover in 3D al mondo.

In pratica, i clienti inseriscono le loro misure, come altezza e peso, e viene creata una dimensione personalizzata attraverso un algoritmo sul sito web.

Questo avveniva già per le magliette e le polo che venivano poi montate come pezzi di un puzzle per ridurre al minimo gli scarti, quindi tagliate con un laser e cucito insieme – a differenza della maggior parte degli indumenti prodotti in serie, ogni camicia Son of a Tailor è realizzata dalla stessa persona dall’inizio alla fine.

I nuovi pullover vanno oltre e vengono creati utilizzando un’avanzata macchina per maglieria 3D: ogni pullover è realizzato in un unico pezzo, riducendo la quantità di rifiuti tagliati dal 20% a meno dell’1%.

Son of a Tailor utilizza esclusivamente cotone al 100% coltivato in California e lana merinos proveniente dall’Australia.

Entrambi i materiali sono testati per allergeni e sostanze nocive e sono lavorati a maglia in Europa. Non c’è nessun magazzino o negozio pieno di vestiti invenduti. I capi sono realizzati solo se necessari, il che significa che l’azienda va contro la norma della moda veloce.

Niente finisce nella spazzatura se è invenduto o va fuori moda.

L’azienda offre anche una garanzia di soddisfazione al 100% e rifarà un articolo per i clienti che non sono soddisfatti della vestibilità del capo.

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