Bambini e disturbi del movimento: una nuova soluzione

Una nuova procedura robotica che corregge i disturbi del movimento è stata eseguita per la prima volta in Europa nell’Ospedale pediatrico Bambin Gesu’ di Roma su un bimbo di 10 anni affetto da distonia

WhatsApp Share

 

 

Contro i disturbi del movimento c’è una nuova soluzione, una procedura robotica eseguita per la prima volta in Europa da un'équipe di neurochirurghi dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. È una procedura di stimolazione cerebrale profonda robot-assistita ed è stata eseguita su un bambino di 10 anni affetto da una rara forma di distonia genetica resistente ai farmaci, che gli impediva di camminare e di svolgere le normali attività quotidiane come mangiare, scrivere e giocare. 

Come funziona il nuovo metodo robotico che cura i disturbi del movimento? Questa nuova metodica, grazie all'elaborazione dei dati di TAC e risonanza magnetica, consente di pianificare l'intervento con giorni di anticipo e offre numerosi vantaggi per il piccolo paziente: minore durata dell'operazione, minor tempo di sedazione, ridotta esposizione alle radiazioni ionizzanti comunemente utilizzate con le metodiche tradizionali.

 

Il giorno dell'operazione - con l'ausilio di un sofisticato robot - una équipe di specialisti impianta nel cervello del paziente un microelettrodo che genera una ‘interferenza neuronale’ per il controllo dei sintomi della malattia o della disfunzione del sistema. L'elettrodo è collegato ad un generatore di impulsi che può essere programmato e adeguato (per intensità e durata) alle esigenze cliniche del bambino.

gc