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Scarti alimentari: da rifiuto a risorsa

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I rifiuti sono una risorsa: una campagna per sensibilizzare i cittadini genovesi a separare l’umido

 

Gli scarti alimentari non sono un rifiuto, ma una risorsa. A dirlo ai propri cittadini è anche il Comune di Genova e l’azienda municipalizzata per l’igiene urbana (Amiu), che hanno avviato una campagna di comunicazione per sensibilizzare i genovesi a separare l’umido.  Obiettivo dell’Amministrazione è quello di estendere a tutta Genova entro il 2015 il servizio di raccolta dell’organico: Amiu aumenterà il numero di contenitori stradali per la raccolta dell’umido, entro l’autunno allargherà la raccolta ai quartieri di Sampierdarena, Foce e Nervi, per coprire gradualmente tutta la città entro l’anno prossimo. Entro il 2018, poi, si prevede la realizzazione di un biodigestore nelle aree ex Ilva di Cornigliano.

‘Puntiamo sulla raccolta differenziata in modo convinto e coerente, – sottolinea il sindaco Marco Doria – come si deve fare, e sulla realizzazione di impianti che hanno nel riciclo dei materiali la loro caratteristica di fondo’.

‘Lavoriamo per sviluppare l’economia circolare dei rifiuti a Genova trasformando i rifiuti in una opportunità di lavoro e di tutela ambientale’, ha detto il presidente di Amiu, Marco Castagna.

gc

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