ULTIMA ORA:

VIAGGIARE

VIAGGIARE » NEWS

VIAGGIARE » ITINERARI

VIAGGIARE » MARE

VIAGGIARE » MONTAGNA

VIAGGIARE » CITTÀ D'ARTE

VIAGGIARE » PARCHI NATURALI

VIAGGIARE » SITI UNESCO

ALIMENTAZIONE & BENESSERE

ALIMENTAZIONE & BENESSERE
» NEWS

ALIMENTAZIONE & BENESSERE
» BIOLOGIA E AGRICOLTURA

ALIMENTAZIONE & BENESSERE
» DIETE E RICETTE

ALIMENTAZIONE & BENESSERE
» PRODOTTI TIPICI

ALIMENTAZIONE & BENESSERE
» FITNESS E SPORT

ALIMENTAZIONE & BENESSERE
» BELLEZZA E SALUTE

ALIMENTAZIONE & BENESSERE
» RIMEDI NATURALI ED ERBORISTERIA

ALIMENTAZIONE & BENESSERE
» BAMBINI

ENERGIA

ENERGIA » SOLARE

ENERGIA » NEWS

ENERGIA » EOLICA

ENERGIA » IDROELETTRICA

ENERGIA » GEOTERMICA

ENERGIA » BIOMASSE

ENERGIA » GAS

CASA

CASA » NEWS

CASA » ARREDAMENTO

CASA » RISPARMIO

CASA » ARCHITETTURA

CASA » GIARDINO

CASA » ECO-SOLUZIONI

CASA » BIOEDILIZIA

MOBILITÀ

MOBILITÀ » NEWS

MOBILITÀ » AUTO

MOBILITÀ » MOTO

MOBILITÀ » BICI

MOBILITÀ » BARCHE

MOBILITÀ » AEREI

MOBILITÀ » TRASPORTI

AMBIENTE

AMBIENTE » NEWS

AMBIENTE » ANIMALI

AMBIENTE » ECONOMIA AMBIENTALE

AMBIENTE » ACQUA

AMBIENTE » SUOLO

AMBIENTE » RIFIUTI E RICICLO

AMBIENTE » INQUINAMENTO

CANALI

CANALI » ECO-INVENZIONI

CANALI » VIDEO

CANALI » SCIENZE

CANALI » SPECIALI

ECONOMIA

LAVORO BY Adnkronos

FLASH NEWS BY Adnkronos

Un fungo che mangia la plastica per il bene dell’ambiente

Un fungo ghiotto di plastica. La scoperta potrebbe rivelarsi importante per il bio risanamento: la plastica potrebbe essere mangiata per il bene dell’ambiente

Esiste un fungo che mangia la plastica, meglio esiste un fungo ghiotto di poliuretano, una plastica molto diffusa in grado di decomporsi naturalmente in qualche centinaia di anni. La scoperta della cosa, finora sconosciuta alla scienza, è avvenuta durante una spedizione dell’Università di Yale nella foresta pluviale amazzonica ed è stata pubblicata sulla rivista Applied and Environmental Microbiology, aprendo numerose porte al bio risanamento. La plastica potrebbe essere mangiata senza provocare danni all’ambiente.

Il fungo ha un nome tecnico impronunciabile, Pestalotiopsis Microspora, ed è il primo organismo che riesce a sopravvivere in condizioni sia aerobiche che anaerobiche. Dopo la scoperta, due studenti, Pria Anand e Jonathan Russel, hanno isolato diverse decine di specie di funghi che mangiano la plastica, riuscendo anche a circoscrivere l’enzima che l’insolito fungo usa per rompere il legame chimico più forte di questo materiale: la serina idrolasi (sempre dal nome impronunciabile).

Il cibo preferito dal fungo, la plastica di tipo poliuretano può essere di tipo espanso morbido, usato per la produzione di materassi e imbottiture, di tipo espanso rigido, usato per la produzione di materiale termoisolante, di tipo rigido compatto, utilizzato per la produzione di componenti di grandi dimensioni, e di tipo elastico compatto, sfruttato per creare elastici, guarnizioni, articoli medicali, parti morbide di giocattoli, accessori di abbigliamento e tubi flessibili.

 (Natale Accetta)

fungo mangia la plastica, nuove scoperte della scienza, plastica, riciclo plastica, smaltimento plastica

Comments (4)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net