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Napoli. Roghi nella notte, Vertice del Governo sull’emergenza rifiuti

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Lo ha annunciato il Premier in una conferenza stampa a Bruxelles, nel prossimo consiglio dei Ministri l’eterna emergenza rifiuti a Napoli sarà all’ordine del giorno. Intanto sono oltre 60 interventi dei vigili del fuoco nella notte per far fronte ai roghi appiccati dai cittadini

I  vigili del fuoco di Napoli hanno contato oltre 60 interventi, nella notte di ieri, per spegnere i roghi appiccati da cittadini estenuati dalla situazione dei rifiuti nel capoluogo campano. Situazione di crisi che sarà oggetto del prossimo consiglio dei Ministri.

Oggi, in una conferenza stampa a Bruxelles, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha annunciato che il governo affronterà la questione rifiuti – come sollecitato dal capo dello Stato Giorgio Napolitano – nel prossimo Cdm.

Intanto in mattinata il Comune di Napoli e il ministero dell’Ambiente hanno raggiunto un accordo che prevede tra l’altro che per risolvere la questione rifiuti non si faccia ricorso a nuove procedure emergenziali e che il ministero si adoperi per ripartire al più presto i 150 milioni di euro assegnati alla Campania per la raccolta differenziata.

In un incontro questa mattina a Roma, il neosindaco Luigi De Magistris e il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo si sono detti d’accordo sul fatto che "la questione rifiuti venga risolta dagli enti locali, attraverso il ritorno alle procedure ordinarie, senza far ricorso a nuove procedure emergenziali ma con un forte supporto del Governo nella fase di transizione per l’uscita dalla lunga emergenza degli anni scorsi", come si legge in una nota.

Prestigiacomo inoltre – prosegue la nota – ha assicurato che si adopererà affinché al più presto da parte della Regione "vengano ripartiti i 150 milioni di euro che sono stati assegnati alla Campania, e quindi in quota parte anche a Napoli, per gli impianti intermedi e, appunto, per la raccolta differenziata".

Nel capoluogo campano, intanto, dei lavoratori che sono stati formati attraverso corsi specifici per la raccolta differenziata hanno inscenato una protesta pacifica, con l’allestimento anche di un’isola ecologica, davanti alla Prefettura.

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