ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
**Covid: nel milanese 75 nuovi casi, 30 a Milano città**-**Pd: Calenda, 'sospeso per critiche a Bettini? provvedimento degno di Ceausescu'**-Inps, al via convenzione 'Inps per tutti, rete agile di Welfare' con Caritas Ambrosiana-Energia, Ue potenzia accesso elettricità nell'area di Virunga-**Roma: 20enne mori’ per buche, a processo titolari ditta manutenzione**-Letteratura: Brontë Society lancia campagna per bloccare asta manoscritti-Letteratura: Brontë Society lancia campagna per bloccare asta manoscritti (2)-Tragedia Mottarone: Malpezzi, 'video non aggiunge nulla, offende dolore'-Comunali Roma, Michetti: "Cittadino deve sentire amministrazione vicina"-Il Gemelli di Roma e il Giglio di Cefalù insieme per cura e ricerca-Bellantone (Gemelli): "A Cefalù eccellenze per impedire turismo sanitario"-**Roma: strage Ardea, domani autopsia su killer con esami tossicologici**-Maturità: Letta, 'motivo in più per riflettere su marginalità giovani'-Re-Start, Gsk riparte dal cinema con un premio a film su oncologia-Covid Calabria, oggi 66 contagi: dati bollettino 16 giugno-Covid oggi Campania, 167 contagi: bollettino 16 giugno-M5S, esordio 'al chiuso' per Conte: nodi risorse e debito con Rousseau-**Pd: Agorà al via a luglio, mongolfiera e carta dei valori per l''intelligenza collettiva' dem** (2)-**Pd: Agorà al via a luglio, mongolfiera e carta dei valori per l''intelligenza collettiva' dem** (3)-**Covid: Codacons, 'quasi 10mila richieste per risarcimento Astrazeneca, adesione clamorosa'**

Più alberi e meno mucche

Condividi questo articolo:

Gli scienziati annunciano che si deve mangiare meno carne e si deve avere più verde intorno per combattere i cambiamenti climatici

Il team guidato da Helen Harwatt della Harvard Law School ha pubblicato uno studio su Lancet che spiega che il ripristino della vegetazione naturale attualmente è la migliore opzione per combattere i cambiamenti climatici e rimuovere l’anidride carbonica dall’atmosfera, se vogliamo raggiungere l’obiettivo delle emissioni zero entro il 2050.

Per farlo ci si deve però occupare anche del problema degli animali da allevamento, che continuano ad occupare gran parte del terreno che deve essere ripristinato.

Gli scienziati chiedono quindi quattro misure:
1. «dichiarare un lasso di tempo per il picco del bestiame», ovvero il punto oltre il quale «la produzione di bestiame da ciascuna specie non continuerebbe ad aumentare»;
2. «nel settore zootecnico, identificare le maggiori fonti di emissioni o i maggiori occupanti del territorio, o entrambi, e fissare obiettivi di riduzione adeguati per la produzione»: un processo da ripetere in sequenza, in modo da fissare obiettivi man mano, sia per l’emettitore che per l’occupante;
3. una riconfigurazione del settore agricolo;
4. «quando i pascoli non sono necessari o non sono adatti per l’orticoltura o la produzione di seminativi, adottare un approccio di soluzioni climatiche naturali ove possibile, per riutilizzare la terra come un pozzo di carbonio ripristinando la copertura vegetale nativa al massimo potenziale di sequestro del carbonio con ulteriori vantaggi per la biodiversità».

Insomma, lavorare su due fronti, da una parte riduci le emissioni di gas serra facendo diminuire la nostra dipendenza dalla carne, dall’altra lo fai massimizzando la crescita della vegetazione e degli alberi autoctoni.

 

Questo articolo è stato letto 17 volte.

cambiamento climatico, combattere, meno carne, più alberi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net