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Pesci per l’orto.

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A Roma la coltivazione acquaponica che unisce pesci e piante

Nel cuore di Roma, un’innovativa tecnica di coltivazione sta prendendo piede, promettendo di rivoluzionare il modo in cui produciamo cibo e proteggiamo l’ambiente. L’acquaponica, un sistema che combina l’allevamento dei pesci con la coltivazione delle piante, sta dimostrando che è possibile coltivare ortaggi senza l’uso di fertilizzanti, diserbanti e pesticidi, riducendo allo stesso tempo il consumo di acqua.

Come funziona l’acquaponica

In questo sistema, l’acqua in cui nuotano i pesci, come le Carpe Koi giapponesi, viene utilizzata per fertilizzare le piante. Gli scarti dei pesci forniscono nutrienti naturali che le piante assorbono, filtrando e purificando l’acqua, che viene poi riciclata nelle vasche dei pesci. Questo ciclo chiuso consente un risparmio idrico significativo, riducendo di 180 litri l’acqua necessaria per produrre un chilogrammo di prodotto.

The Circle, un’azienda romana fondata nel 2017 da quattro giovani imprenditori, ha recentemente ampliato le sue strutture, diventando il più grande centro di acquaponica in Europa con una superficie di 12.500 metri quadrati. L’azienda è in grado di produrre fino a 200.000 piante al mese, servendo oltre 500 ristoranti entro il 2025. Tra i clienti attuali figurano nomi prestigiosi come Acquolina, Bulgari, Cracco Portofino e All’oro.

Il sistema acquaponico di The Circle non solo riduce l’uso di acqua e suolo, ma abbatte anche le emissioni inquinanti del 90%. “Ottimizziamo lo spazio di coltivazione, poiché le piante crescono in verticale all’interno di substrati inerti, riducendo l’erosione del suolo”, spiega Thomas Marino, cofondatore e CMO dell’azienda. “C’è un minore rischio di contaminazione del suolo, eliminando totalmente l’uso di pesticidi nocivi e garantendo la massima qualità dei prodotti”.

Il progetto di ampliamento è stato sostenuto da un round di finanziamenti di 2,1 milioni di euro guidato da Opes Italia, fondo di Venture Capital specializzato in impact investing, con la partecipazione della Sparviero Holding. L’azienda ha sviluppato tecnologie avanzate, come torri verticali personalizzate per la coltivazione e un software gestionale innovativo in collaborazione con OrangePix, che consente il controllo remoto degli impianti e la programmazione anticipata del lavoro.

La tecnica dell’acquaponica rappresenta una svolta nel modo in cui coltiviamo e consumiamo il cibo, offrendo una soluzione sostenibile e efficiente ai problemi ambientali e agricoli del nostro tempo. Con progetti come The Circle, Roma si pone all’avanguardia di questa rivoluzione verde, dimostrando che un futuro più sano e sostenibile è possibile.

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