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Un fulmine gigantesco ha ammazzato 323 renne

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La potenza della natura si vede anche nei temporali come quello che ha sconvolto centinaia di animali in Norvegia

Probabilmente si tratta del fulmine più letale della storia conosciuta: così è stato definito il lampo che, alla fine di agosto, ha ucciso più di 300 renne in Norvegia. Gli animali – di cui 70 erano vitelli, secondo un comunicato stampa – sono stati trovati nella parte meridionale della Norvegia, dove migliaia di renne selvagge migrano ogni anno. 

Si pensa che la ragione per cui il numero dei morti sia stato così alto è che, probabilmente si sono stretti l’uno all’altro durante la tempesta, ammucchiandosi per paura, e che questo gli si sia ritorto contro al momento del potente fulmine che è diventato letale per un numero molto alto di esemplari.

Knut Nylend, il portavoce del Norwegian Nature Inspectorate (NNI), ha detto che quando hanno saputo che un fulmine aveva colpito ed ucciso degli animali, non si sarebbero mai aspettati questi numeri, perché non si era mai sentito niente del genere. Una squadra speciale è stata inviata sul posto per raccogliere campioni degli animali caduti sulla tragica scena del disastro.

Anche se non ci sono statistiche in merito e il Guinness dei primati non segue l’entità delle morti degli animali per poi poterle comparare, pare che tornando indietro nel tempo l’unico incidente che ha coinvolto molti animali risalga al 2005, in Australia, ma si parla di 68 vacche che sono state uccise da un fulmine, praticamente poco meno di un quinto degli animali morti in Norvegia.
I fulmini sono fenomeni atmosferici di una potenza incredibile che, oltre a creare un’onda d’urto molto spaventosa, ovvero il tuono, scaricano un’elettricità di grandissima dimensione che rappresenta un pericolo che non va sottovalutato.

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Fulmine, norvegia, renne

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