TTIP verso il fallimento

I negoziati sono in una fase di stallo e secondo il vicecancelliere tedesco, Sigmar Gabriel, il trattato può dirsi fallito
Da qualche tempo non giungevano notizie di progressi sul fronte del TTIP, il tanto discusso trattato di libero scambio commerciale tra Europa e Stati Uniti che negli ultimi anni è stato contestato da numerose associazioni ambientaliste e da diversi partiti in quanto avrebbe messo a repentaglio la sicurezza alimentare e ridotto gli standard europei su molti fronti.
A mettere la parola fine alla questione è il vicecancelliere tedesco Sigmar Gabriel: “I negoziati con gli Usa sono de facto falliti, perché noi europei non ci vogliamo assoggettare alle richieste americane. Le cose su questo fronte non si stanno muovendo”.
In pratica, dall’inizio dell’estate non è stato chiuso nessuno dei 27 capitoli in discussione. Le trattative, fino ad ora, sono andate avanti in maniera segreta e questo è uno degli altri punti fortemente criticati da buona parte dell’opinione pubblica europea.
C’è da rilevare che il clima politico è cambiato con l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea e con la fine del mandato di Barack Obama. Per questo probabilmente non sentiremo parlare del TTIP per un bel po’, considerando anche la crescente diffidenza verso il trattato di parte dell’opinione pubblica americana.




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