Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Le nuove esigenze del mondo: salute, ambiente e benessere sono la stessa economia-Alberobello, la città dei trulli: storia, materiali e consigli pratici-Scarpe che generano energia: correre e ricaricare il cellulare-Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"

Trump nomina Pruitt all’agenzia per la protezione ambientale. Per lui “Co2 non è responsabile del global warming”

Condividi questo articolo:

L’uomo di Trump all’agenzia ambientale USA nega il ruolo della Co2 nel riscaldamento globale

Le questioni ambientali non sembrano proprio in cima alla lista delle priorità del nuovo presidente USA Donald Trump. L’ultima mossa è stata la nomina all’agenzia statunitense per la protezione ambientale di Scott Pruitt.

“Penso che misurare l’impatto delle attività dell’uomo sul clima – ha dichiarato Pruitt – sia un qualcosa di molto difficile e oneroso da fare, e c’e’ un profondo disaccordo sul grado di questo impatto. E io non son d’accordo nel dire che il Co2 e’ il principale responsabile del riscaldamento globale”.

Molti ambientalisti temono la visione di Trump dato che non ha mai nascosto le sue “simpatie” per i combustibili fossili e la sua perplessità di fronte alle politiche e ai trattati che in questi anni hanno cercato di mettere l’ambiente al centro.

Per fortuna ci sono altre agenzie nazionali che hanno visioni differenti, come la Nasa e la Nooa (National oceanic and atmospheric administration).

In gennaio Nasa e Nooa hanno infatti presentato un rapporto da cui emerge che la temperatura della superficie terrestre e’ salita di due gradi Fareneith 1,1 gradi centigradi) dalla fine del 19/mo secolo, un aumento dovuto soprattutto alle emissioni di Co2 e a ad altre emissioni legate alle attività dell’uomo.

Questo articolo è stato letto 36 volte.

ambiente, Global warming, Trump, usa

I commenti sono chiusi.