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Troppo smog nell’aria. E aumentano i livelli dei fiumi

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Le particelle inquinanti presenti nell’aria rallentano l’evaporazione delle acque

 

Troppo smog fa aumentare i livelli dei fiumi. Come mai?  Perché le particelle e i corpuscoli in sospensione nell’atmosfera determinano un oscuramento solare che rallenta l’evaporazione delle acque. A dirlo è uno studio pubblicato su Nature Geoscience, che ha preso in esame le variazioni fluviali nell’emisfero settentrionale negli ultimi decenni.

Scopriamo qualcosa in più. Secondo quanto affermato dallo studio, nei bacini di grandi fiumi europei come il Danubio, l’Elba e l’Odra, si è verificato un aumento del flusso d’acqua compreso tra l’11 e il 25% nel momento di massimo inquinamento, che si è verificato intorno al 1980. Nel 1970, infatti, la grande di carbone solforoso bruciato ha portato ad un aumento dell’aerosol, ovvero all’aumento delle particelle e dei corpuscoli in sospensione nell’atmosfera determinano un oscuramento solare che rallenta l’evaporazione delle acque.  Le particelle presenti in atmosfera sono infatti riflettenti, e quindi riducono la quantità di luce solare che raggiunge la superficie terrestre e determina l’evaporazione.

Solo grazie alle leggi anti-inquinamento si è potuto, negli anni passati, tenere sotto controllo il livello dei fiumi.  ‘La scarsità d’acqua potrebbe essere una delle più grandi conseguenze del cambiamento climatico, per questo i risultati dello studio sono importanti nel fare previsioni per il futuro’, ha evidenziato lo scienziato Nicola Gedney, autore del rapporto.

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