Tetti e muri verdi: cosi’ l’Ue combatte i fenomeni estremi

Grazie a tetti e muri verdi sui palazzi di citta’ si potrebbero combattere i cambiamenti climatici e i fenomeni estremi da essi provocati
Prevenire i fenomeni estremi, come le inondazioni e le alluvioni, e, quindi, combattere il riscaldamento climatico in atto da alcuni anni: è questo uno degli obiettivi principali dei diversi Paesi del mondo. Le soluzioni per fronteggiare questo problema sono tante e diverse.
Per combattere il riscaldamento climatico e il presentarsi di fenomeni estremi L’Europa sta promuovendo l’uso di tetti, muri e parchi ‘verdi’ sui palazzi di città, ovvero delle ‘cosiddette ‘infrastrutture verdi’, strumenti ‘low cost’ che possono essere impiegati in città per adattarsi ai cambiamenti climatici’, ha spiegato Pia Bucella, direttore della DG Natura della Commissione Ue, in un incontro all’Europarlamento. ‘Nelle nostre città non ci occupiamo a sufficienza dell’adattamento ai cambiamenti climatici’.
Grazie all’uso di tetti e muri verdi, capaci di catturare gran parte della Co2 immessa nell’aria, si potrebbero tenere sotto controllo i cambiamenti climatici e le ondate calore e quindi combattere inondazioni, alluvioni e cicloni. E ancora. I tetti e i muri delle case verdi, secondo il direttore della DG Natura della Commissione Ue, ‘hanno anche effetti benefici in termini di qualità della vita’ per i cittadini europei.
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