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Spazio, la Terra ha due ‘fratelli’: Kepler-20e e Kepler 20f

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Sono stati avvistati due piccoli ‘fratelli’ della Terra in un altro sistema solare, ma sono troppo caldi e difficilmente possono ospitare la vita

Kepler-20e e Kepler 20f sono due fratelli adottivi della Terra. Rocciosi e propensi ad ospitare la vita umana, ma troppo vicini alla loro stella e quindi troppo caldi.  Questi sono i primi due pianeti di “taglia” terrestre di cui sia mai stato osservato il transito attorno a una stella simile al Sole. Kepler-20e è leggermente più piccolo di Venere, e il suo diametro misura 11mila chilometri. Kepler-20f è un po’ più grande della Terra e il suo diametro è di circa 14mila chilometri. Il nostro pianeta, con i suoi 12.744 chilometri, sarebbe dunque una via di mezzo.

Entrambi i pianeti risiedono in un sistema a cinque chiamato Kepler-20, che dista circa 1.000 anni luce, nella costellazione della Lyra e ruotano intorno alla Stella da una distanza simile tra quella che vi è tra il Sole e Mercurio.

La scoperta è stata annunciata qualche giorno fa sull’edizione online della rivista Nature e si deve a un gruppo di ricerca coordinato dall’astronomo Francois Fressin, del centro americano per l’astrofisica Harvard-Smithsonian.
 

E la caccia ai pianeti extrasolari del telescopio Kepler continua a dare i suoi frutti.  Qualche settimana fa era stato scoperto Kleper 22-B, presto ribattezzato il gemello della Terra perché promettente candidato per ospitare la vita.
 

(GC)
 

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