Temperatura superiore a 30 gradi? Niente lavoro

Se la temperatura supera i 30 gradi non si dovrebbe lavorare. Una nuova proposta di legge
Quando fa troppo caldo non si dovrebbe lavorare. A dirlo è il deputato laburista Linda Riordan che sta spingendo per una legge che obblighi i datori di lavoro a mandare a casa il personale se la temperatura del proprio ambiente lavorativo è superiore a 30°C, o 27°C per coloro che svolgono lavori usuranti.
La proposta prende il via dalle condizioni, difficili per salute e benessere, a cui sono sottoposte le persone che lavorano per strada, sotto il sole cocente, o quelle che trascorrono le loro giornate nei panifici industriali. Ad essere anche in pericolo per stress, irritabilità, mal di testa, affaticamento al cuore e ai polmoni, vertigini, svenimenti e crampi a causa della perdita di liquidi sono anche coloro che lavorano in ufficio, a temperature alte.
La mozione mostra una particolare attenzione della deputata, e della Gran Bretagna in generale, alla persona. In Italia ci sarà mai una proposta di legge di questo tipo?
gc




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