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Roma. Cade un altro pezzo del Colosseo

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Un’altra piccola caduta di frammenti di tufo ha interessato oggi il Colosseo. Secondo al direttice del monumento, sarebbero gli strascichi del crollo di Natale. Secondo il Sovrintendente ai Beni Culturali di Roma, Umberto Broccoli, i lavori di restauro non possono più aspettare

Un’altra piccola caduta di frammenti di tufo ha interessato oggi il Colosseo, secondo quanto riferito dai vigili del fuoco una piccola parte di tufo si sarebbe staccata da un arco nella parte dell’Anfiteatro Flavio antistante l’Arco di Costantino. Due giorni fa un’altra piccola porzione di tufo si era staccata da un prospetto esterno.

La direttrice Rossella Rea è intervenuta smentendo che si tratti di un nuovo crollo. «Non c’è nessuna novità. Le briciole di tufo sono quelle del 25 dicembre». La direttrice ha dichiarato di essere stata al Colosseo nella mattina. « Sono in contatto con i vigili urbani e il gabinetto del sindaco e nessuno mi ha detto nulla. Non vorrei che fossimo di fronte alla solita psicosi. La parte in questione è quella transennata e la caduta delle briciole di tufo è stata causata dai piccioni il 25 dicembre scorso. Domani, in ogni caso -fa sapere Rea- verrà fatta una verifica con il braccio dall’esterno. Andranno su i restauratori e un operaio specializzato e vedremo, nel dettaglio, cosa è successo».

’’Meno male che i lavori di restauro stanno per cominciare. L’intervento non puo’ essere piu’ rinviato’’. Lo afferma il sovrintendente ai Beni culturali di Roma Capitale, Umberto Broccoli, in un’intervista a ’Il Messaggero’, a proposito del pezzo di tufo staccatosi dalla parete esterna del Colosseo nel giorno di Natale. Secondo Broccoli sono piccoli crolli che non destano allarme. ’’L’importante adesso -dice- e’ che parta il restauro, nono stante le tante osservazioni critiche che sono state avanzate. Si tratta di un’operazione chiara e trasparente, di un intervento unitario e organico che prevede anche la manutenzione’’.

Colosseo, crollo, Pompei, Roma

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