ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Selvaggia Lucarelli e Max Giusti si ritrovano a 'Scherzi a parte': il botta e risposta (tra ex)-Referendum, Nordio: "Dimissioni Bartolozzi? Considerazioni che al momento non vengono prese"-Indian Wells, Alcaraz e Djokovic agli ottavi: ecco i prossimi avversari-Oggi bis di Cerno su Rai2, voci su 'sorpresa' a 'Bellamà'-Università, Ia entra in aula: Luiss e Google insieme per ridisegnare esperienza formativa-Cinecittà, nel blitz Gdf faro su 'M il figlio del Secolo' e 'Queer'. Acquisite tutte le mail tra le società-Fabrizio Biggio: "Ero in rovina, poi la chiamata di Fiorello. Mi ha cambiato la vita"-Farmaci, ok Aifa a rimborso di seladelpar per colangite biliare primitiva-Boccardelli (Luiss): "Ia già usata da 70% degli studenti, serve guidarne l’uso"-Marson (Google for Education): "Insieme a Luiss per integrare IA in istruzione e ricerca"-L'Australia dà asilo politico alle calciatrici dell'Iran: non avevano cantato l'inno nazionale in Coppa d'Asia-Milano, al via 'Storie sul binario giusto. Il palio di Legnano', mostra per 850 anni battaglia-Cida, la Confederazione dei dirigenti compie 80 anni, nata nel 1946 come la Repubblica-Jutta Leerdam, un suv... dopo le medaglie a Milano Cortina: il super regalo del fidanzato Jake Paul per le Olimpiadi-Sostenibilità, torna 'The Good Farmer Award': candidature aperte fino al 15 maggio-Belgio, esplosione sinagoga Liegi: Comitato ebraico chiede dispiegamento militari-Cinecittà, nuovo blitz della Guardia di finanza: acquisiti i bilanci 2022 e 2023-È morto Luigi Nativi, il tiktoker aveva 18 anni: l'addio dell'amica Alice Mordenti-Ascolti tv, 9 marzo: debutto vincente per 'Guerrieri' al 22,7% su Rai1-Asal Assoallestimenti: regole chiare e concorrenza leale per un settore strategico del Made in Italy

Preservare le biodiversità, per combattere i cambiamenti climatici

Condividi questo articolo:

In questi giorni si tiene a Sydney il congresso mondiale dei parchi della IUCN: esperti discuteranno di biodiversità e soluzioni per cambiamenti climatici

 

Si tiene a Sydney, in questi giorni, il congresso mondiale dei parchi della IUCN, l’Unione internazionale per la conservazione della Natura. Migliaia di esperti di tutto il mondo si confronteranno sugli obiettivi di tutela della biodiversità, le emergenze del cambiamento climatico, i risultati della gestione delle aree protette.

La bella notizia è in Italia, su questo fronte, Legambiente ha conseguito importanti risultati, tramite esperienze di conservazione e  valorizzazione della natura condotte dai circoli, dalla rete Natura e Territorio dell’associazione o insieme ad altri partner, parchi e aree protette in primis. ‘In Italia si è sviluppata un’idea vincente di area protetta che ha saputo coinvolgere il territorio in progetti di rilancio e sviluppo sostenibile’, ha commentato Antonio Nicoletti, responsabile del settore Aree protette di Legambiente.

Per esempio, sono circa 2000 gli esemplari di camoscio appenninico presenti oggi nei Parchi nazionali d’Abruzzo, Lazio e Molise, del Gran Sasso Monti della Laga, della Majella, dei Monti Sibillini e in quello regionale del Sirente Velino, le cinque aree protette coinvolte insieme a Legambiente in un progetto di conservazione a lungo termine della Rupicapra pyrenaica ornata. Grazie al Centro di recupero delle tartarughe marine di Manfredonia, invece, sono state salvate dal 2008 ad oggi oltre 634 tartarughe marine, delle quali 625 Caretta caretta e 9 Chelonia mydas, specie considerata rarissima nel Mare Adriatico. Nei territori di quattro aree protette del mar Ligure e dell’Alto Tirreno, Legambiente sta portando avanti delle attività per la salvaguardia del falco pescatore. La specie è scomparsa in Italia tra gli anni 50 e 60, ma grazie al progetto è stato possibile ricostituire una popolazione nidificante nel Parco regionale della Maremma. Mentre grazie all’esperienza del Santuario delle Farfalle gestito dall’associazione sull’isola d’Elba è stata scoperta la presenza di una sottospecie endemica di Zerynthia cassandra, una delle farfalle incluse nella Direttiva Habitat 92/43/CEE, come specie di interesse comunitario e che era considerata estinta da decenni.

 

‘Ora occorre andare avanti per raggiungere gli obiettivi indicati dall’ONU entro il 2020 sull’estensione delle superfici protette, almeno il 17% del territorio e il 10% della superficie marina e per frenare la perdita di biodiversità. I parchi sono fondamentali per mitigare il cambiamento climatico in atto. Nel nostro paese la loro gestione piò e deve essere ancora migliorata, con un maggiore sostegno delle istituzioni’, afferma Nicoletti.

gc

Questo articolo è stato letto 71 volte.

IUCN, legambiente, natura, Sydney

Comments (18)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net