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Le alghe? Si coltivano sul cavalcavia per ridurre l’inquinamento in autostrada

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Il progetto Algae Farm prevede di ridurre l’inquinamento delle autostrade grazie alla coltivazione delle alghe sui cavalcavia

Ridurre l’inquinamento delle autostrade grazie alla coltivazione delle alghe sui cavalcavia. E’ questo l’obiettivo di ‘Algae Farm’, un innovativo sistema di coltivazione delle alghe in grado di assorbire efficacemente la CO2 prodotta dai cavalcavia delle autostrade.

La posizione sopraelevata dei cavalcavia, favorisce inoltre il contatto con la luce del sole. Si tratta quindi di un luogo ‘ideale’ per coltivare le alghe e far assorbire loro tutta la luce solare e la CO2 (emessa dalle auto in autostrada) necessaria per la produzione di ossigeno pulito.

Il progetto ‘Algae Farm’, portato avanti dallo studio di architettura ‘The Cloud Collective’, prevede infine l’utilizzo di una serie di pompe e filtri in grado di provvedere al funzionamento dell’intero sistema di coltivazione. Le alghe possono poi essere utilizzate in diversi modi, con particolare riferimento al mondo delle biomasse e della bioedilizia. Attualmente questa speciale struttura di coltivazione integrabile sui cavalcavia, è stata sperimentata in Svizzera su ‘piccola scala’, in di realizzare degli impianti più grandi anche in altri tratti autostradali (non solo elvetici). Per maggiori informazioni è possibile fare riferimento a questo sito.

ml

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