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Pompei: dopo i crolli oggi arriva il Commissario Ue. Saranno sbloccati i 100 milioni?

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Arriva oggi nell’area degli scavi archeologici di Pompei il Commissario Ue Hahn per decidere se l’Ue sbloccherà i 100 milioni per la messa in sicurezza dell’area. Dopo i crolli di ieri e di venerdi scorso ci aspettiamo una buona notizia

E’ atteso oggi l’arrivo a Pompei nell’area archeologica degli scavi di Johannes Hahn, commissario europeo alla Politica regionale, dal quale dipendono lo sblocco degli oltre 100 milioni di euro che l’area di Pompei-Ercolano attende da tempo. In cambio l’Europa chiede all’Italia – tanto per essere chiari nel nostro linguaggio – un piano vero di rilancio dell’area archeologica che da qualche giorno, a seguito di pioggie, continua a preservare brutte sorprese: venerdi scorso è crollato un muro nell’area Nord degli scavi, del quale abbiamo dato resoconto.

Si tratta di un muro romano fatto con la tecnica dell’opus incertum. Ieri sono stati scoperti i crolli di due muri di epoca moderna, che per quanto non rappresentino uno scandalo come nei casi precedenti dei crolli lo scorso anno della Schola Armaturarum e della Casa del Moralista, sono un segnale importante e urgente jhe dovrebbe spingere tutti ad un impegno maggiore per un’area che è tra i 47 siti italiani riconosciuti dall’Unesco come Patrimonio mondiale dell’Umanità, ma soprattutto per un’area archeologica grandissima che tutto il mondo ci invidia. Pompei con il Colosseo e la Fontana di Trevi a Roma, Castel del Monte in Puglia, i Trulli di Alberobello, i Faraglioni e la Grotta Azzurra di Capri, Venezia e Firenze è uno dei simboli e posti più visitati d’Italia dai turisti che accorrono sulla Penisola da tutto il mondo.

Alcuni, come Mario Resca, manager prestato ai Beni Culturali, avevano ipotizzato per gli scavi di Pompei Ercolano un modello tipo Della Valle-Colosseo, liddove un privato prende in gestione un bene storico architettonico per restaurarlo in primis e poi gestirlo, facendolo fruttare. Questo tipo di ipotesi a Pompei avrebbe potuto interessare i privati stranieri, secondo le indiscreziioni che giravano nel mese di Luglio scorso, ma nonostante le continue richieste che noi di Ecoseven.net abbiamo fatto alle istituzioni nazionali e regionali campane non abbiamo avuto alcuna risposta sul reale interesse di americani o francesi come fatto capire anche dal Sottosegretario ai Beni Culturali Riccardo Villari.

Per ora Villari ha avuto ragione in una sola cosa quando ad inizio Ottobre ha messo in guardia tutti con una profezia: attenzione alle pioggie potrebbero causare altri danni. Detto fatto. Pompei crolla. Purtroppo Villari è stato profeta in ’patria’. (michele guerriero)

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