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Pizza patrimonio dell’umanità. Partita la petizione a New York

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Anche la pizza sia patrimonio Unesco: parte la raccolta di firme a New York

Tra le meraviglie italiane da considerare patrimonio dell’umanità troviamo anche uno dei piatti simbolo del nostro paese: la pizza napoletana.

È stata lanciata a New York, in una nota pizzeria del West Village, la petizione per chiedere la tutela del celebre piatto partenopeo

Era presenta a New York anche l’ex ministro dell’Agricoltura Alfonso Pecoraro Scanio che ha spiegato all’Ansa: ‘Abbiamo ormai superato le 90 mila firme, e ora è partita anche l’iniziativa in inglese su ‘change.org‘, la più grande piattaforma al mondo di petizioni online. Penso che riusciremo a superare le 100 mila firme che ci eravamo prefissati entro la fine di gennaio’.

L’obiettivo dell’iniziativa è diffondere la cultura della buona cucina fondata su prodotti di qualità e sapienza artigianale proteggendo la tradizione della vera pizza da alcune imitazioni di scarsa qualità; un fenomeno noto come ‘italian sounding’ che colpisce molti prodotti della nostra tradizione malamente copiati e commercializzati all’estero.

Secondo le ultime stime di Coldiretti, la falsificazione di prodotti che imitano nomi italiani si sta allargando e costerebbe al Belpaese 300 mila posti di lavoro. Il fatturato del del falso Made in Italy nell’agroalimentare ha già raggiunto i 60 miliardi di euro. 

Gli italiani, visti i tempi di crisi, hanno anche riscoperto il valore del preparare in casa pane, pizza e marmellate

a.po

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Change.org, coldiretti, pizza, unesco

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