Ostia, affiora dal fango nave imperiale romana

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Una scoperta da brivido a Ostia, il ritrovamento di una nave romana di circa 10 metri dell’epoca imperiale che ci dice molto anche sulla conformazione della costa . Secondo le prime analisi sembrerebbe che la nave sia naufragata. La scoperta testimonierebbe anche l’esistenza di un terzo porto romano

Parla di una scoperta da brivido il Ministro Galan e c’è da credergli: emerge dalle sabbie fangose del cantiere per in nuovo Ponte della Scafa nella zona di Ostia, una nave romana di 2.000 anni fa.

Il Ministro per i Beni Culturali, giunto sul luogo in visita è stato uno dei primi spettatori del meraviglioso ritrovamento. Si tratta con certezza di una nave imperiale di età romana, scoperta a pochi passi dall’aeroporto. La lunghezza è all’incirca di 10 metri e contribuisce ad aumentare i dati storici dell’area. Il ritrovamento ci dice molto di più anche sulla geografia del territorio: la costa durante il I secolo d.C. era quindi arretrata di almeno 4 chilometri in questo tratto come afferma la Sgubini, soprintendente archeologico di Roma e Ostia Antica.

Dalle prime analisi risulterebbe che la nave sia naufragata, ma gli studiosi si riservano di esaminare meglio ogni reperto. La presenza di ormeggi potrebbe significare addirittura la scoperta di un terzo porto romano dopo quelli di Claudio e Traiano.

I lavori di costruzione del ponte subiranno certamente dei ritardi, ma il Ministro Galan è certo che per opere del genere si possa e si debba investire in azioni di recupero che valorizzano la storia dell’area e di tutto il Paese. (Vincenzo Nizza)

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