ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Recovery, Corso (Polimi): "Imprese in ritardo su e-commerce e big data, serve affiancamento"-Musica: Zucchero, il 14 maggio arriva 'Inacustico d.o.c. & more'-Vitalizi: Perilli, 'nessuna lezione da Formigoni, fieri di nostra battaglia solitaria'-Da startup a leader, per Barò Cosmetics +110% fatturato nel 2020 grazie a online-Msd Italia riconosciuta 'Best workplace 2021'-Salone Mobile: i dubbi di un espositore, dispiace ma non ci sono premesse'-Roma: Calenda rilancia voce e punzecchia il Pd, 'niente primarie e Zingaretti candidato' (2)-Covid: 14.761 nuovi casi e 342 morti-Recovery: Della Vedova, 'bene piano per riforme strutturali'-Università: Cattolica, da Fondo Gemelli 1,3 mln in agevolazioni per sostenere studi-Covid: Salvini, 'nessuna chiusura spiagge, Lega ce la mette tutta'-Recovery: Letta, 'governo alla stretta finale, fondamentali obiettivi per donne e giovani'-Omofobia: Binetti, 'no a libri porno a scuola, ministero Istruzione intervenga'-Covid: Morani, 'centri commerciali devono poter riaprire anche in festivi e prefestivi'-Scuola: Rauti, 'a Fiumicino dimostrata volontà di introdurre ideologia gender'-Covid: Gioventù nazionale in piazza, 'giovani abbandonati da governo'-Salone Mobile: Rosolia, (Koelnmesse), 'se salta pronti a ospitare le imprese a Colonia'-Fisco: de Mooij (Fmi), 'ritenute alla fonte permettono di mitigare rischio evasione'-Verso il green pass, il Garante: "Privacy a rischio"-Covid: 'giallo' centri commerciali, da testo dl in GU sparisce riapertura weekend

ONU: storica risoluzione sui crimini di natura

Condividi questo articolo:

Anche l’ONU scende in campo per difendere la natura dai bracconieri

Le Nazioni Unite si muovono in un momento in cui la criminalità verso la fauna servatica è in aumento.

Hanno inftti adottato una risoluzione storica che impegna  tutti i paesi a far decollare i loro sforzi per porre fine al bracconaggio globale e affrontare il crescente  commercio illegale di specie selvatiche.

‘Tackling the Illicit Trafficking in Wildlife  (Affrontare il traffico illecito di fauna selvatica) è il titolo della risoluzione dell’Assemblea generale; un grande sforzo diplomatico durato tre anni, partito da Germania e Gabon e che ha visto partecipare oltre 70 nazioni, Italia compresa.

‘La risoluzione delle Nazioni Unite segna una nuova fase nella lotta contro il crimine che danneggia la fauna selvatica, una minaccia che colpisce sempre più non solo innumerevoli specie, ma mette sempre più a rischio la sicurezza nazionale e lo sviluppo sostenibile di interi paesi”, ha dichiarato Marco Lambertini, direttore generale del  WWF Internazionale  “Questa risoluzione è un punto di riferimento e dimostra che questo  crimine di natura non è più solo un problema ‘ambientale’ e non è limitato a pochi paesi: è diventata una priorità per ogni nazione’.

Il bracconaggio ha causato seri danni all’ecosistema: pensiamo alle uccisioni di elefanti in Mozambico e Tanzania o al record di rinoceroti finiti nelle mani dei bracconieri in Sud Africa

‘Poche settimane prima che le Nazioni Unite si riuniscano per finalizzare gli obiettivi di sviluppo sostenibile, è molto significativo che ogni paese abbia firmato la risoluzione per affrontare la crescente minaccia che la criminalità organizzata verso la fauna selvatica rappresenta pe’

‘Il WWF ha svolto un ruolo chiave nel fare emergere e nel sollecitare gli interessi globali verso il contrasto dei crimini nei riguardi della fauna selvatica negli ultimi anni, mettendo in evidenza il suo impatto sulle comunità e sulla diminuzione delle popolazioni di elefanti, rinoceronti, tigri e altre specie”, ha detto il direttore generale dell’associazione ambientalista – ‘Il WWF si concentrerà ora sul lavoro nei diversi paesi per assisterli nell’attuare la risoluzione e contribuire a porre una volta per tutte fine al flagello globale dei crimini verso la fauna selvatica’. 

a.po

Questo articolo è stato letto 5 volte.

Bracconieri, fauna selvatica, onu

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net