Mozambico contro i bracconieri: distrutti avorio e corni

Prosegue la lotta ai bracconieri, ma la rapida distruzione della marce priva gli inquirenti di prove importanti
Il governo del Mozambico si dimostra determinato nella lotta ai bracconieri e al commercio illegale di avorio, per questo le autorità hanno distrutto quasi 2 tonnellate e mezzo di avorio e ben 86 corni di rinoceronte. Il materiale proveniva da un sequestro record nel Matola.
‘Temiamo che siano state distrutte, con corna e zanne, anche le prove del recente sequestro record nel Matola – ha detto Anabela Rodrigues, direttore del WWF-Mozambico – . Prove del DNA che avrebbero potuto essere utilizzate per perseguire i criminali e spezzare reti di trafficanti fauna selvatica.
Elisabeth McLellan, a capo del Wildlife Crime Initiative ha dichiarato: ‘Ci auguriamo che i campioni di DNA siano stati prelevati dalle corna di rinoceronte, come previsto dai protocolli CITES, prima della loro distruzione: in tribunale sarebbero prove decisive. Senza queste informazioni, sarà più difficile portare i criminali coinvolti nel traffico di corni alla giustizia’.
Gli sforzi contro il bracconaggio devono continuare, vanno rafforzati i processi giudiziari e va migliorata la gestione locale delle risorse naturali. Inoltre, come sottolinea il WWF, non è ancora del tutto chiaro come questi eventi di distruzione influenzino il comportamento dei consumatori.
a.po




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