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Meningite a Monza: morto il ragazzo ricoverato

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Un’altra vittima della meningite. Ricordiamo che si può combattere con il vaccino

Non ce l’ha fatta il tredicenne colpito da meningite di tipo C a Monza. È spirato all’ospedale San Gerardo, nella città lombarda. Da ieri sera era attaccato all’Ecmo, la macchina cuore polmoni. Il cuore ha però smesso di battere.

I sintomi caratteristici della meningite sono cefalea, vomito non preceduto da nausea e provocato da cambiamenti di posizione (vomito cerebrale), stato di contrattura dei muscoli con atteggiamenti patologici (contrattura della nuca o ‘rigidità nucale’, posizione rannicchiata del corpo).

Il ceppo C è il più pericoloso, ma con il vaccino è possibile difendersi, come ricordano i consigli pubblicati sul sito dell’Istituto superiore di sanità:

I BATTERI PIU’ AGGRESSIVI: il più aggressivo è il meningococco di sierogruppo C, che insieme al B è il più frequente in Italia e in Europa. Secondo l’ISS, nel 2015 si sono verificati in Italia quasi 200 casi di malattia invasiva da meningococco, la maggior parte dei quali causati dai sierogrupppi B e C.

I PIU’ A RISCHIO: bambini piccoli e gli adolescenti, ma anche i giovani adulti, sono a rischio più elevato. Per quanto riguarda il sierogruppo B, la maggior parte dei casi si concentra fra i bambini più piccoli, sotto l’anno di età.

I VACCINI A DISPOSIZIONE: esistono tre tipi di vaccino anti-meningococco: il vaccino coniugato contro il meningococco di sierogruppo C (MenC) è il più frequentemente utilizzato, e protegge solo dal sierotipo C; il vaccino coniugato tetravalente, che protegge dai sierogruppi A, C, W e Y; il vaccino contro il meningococco di tipo B, che protegge esclusivamente contro questo sierogruppo.

OBBLIGATORI O RACCOMANDATI: alcuni vaccini sono già raccomandati ed offerti gratuitamente. La scheda vaccinale attualmente in vigore prevede la vaccinazione anti meningococco C nei bambini che abbiano compiuto un anno di età, mentre è consigliato un richiamo con vaccino tetravalente per gli adolescenti. Il vaccino tetravalente coniugato anti-meningococco A,C,Y,W, è consigliato anche per gli adolescenti che non sono stati vaccinati da piccoli, e dovrebbe comunque essere somministrato a chi si reca in Paesi ove sono presenti i sierogruppi di meningococco contenuti nel vaccino. Il vaccino contro il meningococco B è attualmente offerto in alcune regioni nel primo anno di età. La vaccinazione contro il meningococco C è gratuita e prevede una sola dose a 13 mesi. Per il resto l’offerta vaccinale varia da Regione a Regione.

 

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meningite, Monza

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