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Ma il mare non vale una cicca?

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Parte ‘Ma il mare non vale una cicca?’, un progetto che prevede la distribuzione gratuita di posacenere tascabili e riutilizzabili lungo le coste di Italia

Al via la quarta edizione di ‘Ma il mare non vale una cicca?’, un progetto di Marevivo per rendere pyulite le nostre spiagge e tenerle libere dai mille mozziconi di sigaretta che giornalmente i fumatori nascondono sotto un primo strato superficiale di sabbia. L’associazione Marevivo, così, torna in campo offrendo i posacenere tascabili e riutilizzabili. Il progetto è lanciato in collaborazione con Jti International Sa e il testimonial che chiederà a tutti di rispettare la natura sarà l’attore di teatro, cinema e televisione Sebastiano Somma.

Ma il mare non vale una cicca’ terrà impegnata nel weekend del 4 e 5 agosto, una squadra di 1.000 volontari, guidati dall’associazione Marevivo. La squadra sarà all’opera lungo le coste italiane per distribuire 100.000 posacenere, insieme a un opuscolo sui tempi di degrado in mare di alcuni oggetti che fanno parte della vita di tutti i giorni (lattine, accendini, bottiglie di vetro e di plastica,etc). La campagna ‘Ma il mare non vale una cicca?’, partita nel 2009, negli anni ha visto crescere notevolmente il numero delle spiagge e delle aree marine protette. Per la quarta edizione i tratti di mare antistanti aree di particolare pregio come Ponza e Portofino saranno nuovamente coperti grazie alla distribuzione a bordo dei gommoni, fra le novità, invece, spiccano Bordighera, l’isola di Pianosa, Positano, Scilla e l’isola di Sant’Erasmo a Venezia. 

Con l’iniziativa ‘Ma il mare non vale una cicca?’ si eviterà che sulla battigia o in acqua finiscano, stimandone circa 6 per ogni posacenere, 600.000 filtri al giorno, pari a 18 km di costa ininterrotta. 

(gc)

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