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Lo stato dà i fari in concessione fino a 50 anni. Il bando è aperto, ecco come fare domanda

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Stanchi della città? Prendetevi un faro: ecco il bando dell’Agenzia del Demanio

Undici fari nel nostro paese attendono idee per il loro futuro. L’Agenzia del Demanio ha aperto un bando, che scade tra due mesi, per presentare progetti. I vincitori potranno avere uno o più fari in concessione per un periodo che va dai 6 ai 50 anni. 

I fari al giorno d’oggi non hanno più bisogno di un ‘guardiano del faro’ e quindi rischiano di rimanere degli edifici in disuso destinati a un lento declino. Sarebbe un peccato perché spesso si trovano in posizioni molto suggestive e panoramiche; in questo caso sono dislocati tra Sicilia, Calabria, Campania, Puglia e Toscana.

I fari possono avere nuova vita e il bando specifica che possono accogliere iniziative ed eventi di tipo culturale, sociale, sportivo e per la scoperta del territorio insieme ad attività turistiche, ricettive, ristorative, ricreative, didattiche e promozionali.

È possibile partecipare presentando

  • documentazione amministrativa
  • proposta progettuale
  • offerta economica

La proposta progettuale pesa per il 60%, mentre a quella economica può essere assegnato un punteggio massimo del 40%. Saranno privilegiati progetti volti alla fruibilità pubblica e allo sviluppo sostenibile. Inoltre c’è la possibilità di creare un network tra più strutture.

Il bando è aperto a

  • persone fisiche
  • imprese
  • società
  • assicurazioni
  • fondazioni

Ecco le date importanti per chi volesse presentare il progetto:

  • sopralluoghi: fino al 16 dicembre 2015
  • proposizione quesiti da parte degli interessati: entro venerdì 18 dicembre 2015
  • risposte ai quesiti da parte del RUP: entro mercoledì 23 dicembre 2015
  • presentazione delle offerte: dal 12.10.2015 al 12.01.2016 ore 12.00
  • prima seduta di gara: 14 gennaio 2016 dalle ore 10 

Le idee non mancano, abbiamo già parlato delle ‘lighthouse accommodation‘, un modo originale e affascinante di trascorrere le vacanze.

Qui la lista dei fari disponibili: il faro di Brucoli ad Augusta (SR), il Faro di Murro di Porco a Siracusa (SR), il Faro di Capo Grosso nell’Isola di Levanzo – Favignana (TP), il Faro di Punta Cavazzi ad Ustica (PA), il Faro di Capo d’Orso a Maiori (SA), il Faro di Punta Imperatore a Forio d’Ischia (NA), il Faro di San Domino alle Isole Tremiti (FG) e dei quattro proposti dal Ministero della Difesa il Faro Punta del Fenaio e il Faro di Capel Rosso sull’Isola del Giglio (GR), il Faro Formiche di Grosseto e il Faro di Capo Rizzuto a  Isola di Capo Rizzuto (KR).

C’è tempo fino al 12 gennaio 2016 e per ulteriori dettagli è possibile consultare la pagina dell’Agenzia del Demanio.

 

 

 

Agenzia del demanio, Fari, faro, Italia

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