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L’Europa e’ alla ricerca di nuove leggi contro lo smog

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L’Ue si impegna nel 2013 a rivedere le leggi sui limiti di particolato e polveri sottili presenti nell’aria, cercando la soluzione giusta contro lo smog

Dopo i preoccupanti risultati del rapporto 2012 dell’Agenzia Europa  per l’Ambiente sull’inquinamento dell’aria nelle città dell’Ue, la Commissione europea si impegna, nel 2013, a rivedere le politiche anti-inquinamento. A dare la notizia è stato il commissario Ue all’ambiente, Janez Potocnik. ‘Il 2013 sarà l’anno dedicato alla qualità dell’aria’ annuncia Potocnik, citando come priorità numero uno quella di proteggere la salute dei cittadini europei, alle prese con gli effetti nocivi dell’inquinamento. ‘L’81% dei cittadini Ue – ha spiegato il commissario europeo – è esposto a livelli di inquinamento più elevati rispetto ai limiti raccomandati dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms)’.

L’inquinamento dell’aria e il superamento dei livelli di Pm10 e Pm2.5 affliggono in particolare l’Italia, dove la concentrazione maggiore di smog si evidenzia nelle regioni Settentrionali, colpendo in particolare città come Milano e Bergamo.

Le conseguenze dell’elevato tasso di inquinamento nell’aria sono serie: ogni anni migliaia di persone muoiono a causa dello smog. Per questo l’Europa ha deciso di intervenire, provando a rivedere i limiti di legge del livello di particolato nell’aria e provando a trovare soluzioni efficaci al problema: ‘é arrivato il momento di aggiornare e rafforzare le regole sui limiti degli inquinanti’ ha sostenuto Janez Potocnik.

(gc) 

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