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Le donna che sussurra ai ghepardi lancia l’allarme: ‘rischiano l’estinzione’

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Laurie Marker sta girando l’Europa per sensibilizzare l’opinione pubblica sul rischio estinzione che corrono questi felini

Tra 20 anni i ghepardi saranno estinti. A lanciare l’allarme è Laurie Marker, una fra i massimi esperti di questi felini. Ha portato all’attenzione del pubblico italiano i problemi che derivano dalla difficile convivenza tra uomini e animali portando come esempio il caso dei pastori della Namibia. I pastori sono afflitti dalle perdite di bestiame perché i ghepardi africani sono costretti, a causa della perdita del loro habitat, ad attaccare gli animali d’allevamento.

Ai presenti è sembrato un déjà vu: la situazione che vive il felino più veloce della terra ha ricordato i problemi che sta affrontando il lupo nel nostro paese.

La questione che si pone è sempre la stessa: è possibile la convivenza serena tra animali selvatici e uomo?

In Namibia Laurie Marker, alla direzione del Cheetah Conservation Fund, ha trovato la soluzione: ‘Dal 1994 il nostro centro di salvaguardia dei ghepardi sta attuando un progetto che fornisce a tutti gli allevatori un cane da guardia, per difendere il bestiame dai predatori. Noi alleviamo cani da pastore dell’Anatolia e della razza Kangal, originari della Turchia, dove da 6.000 anni questi cani proteggono il gregge dai lupi. Il loro compito non è quello di attaccare i ghepardi, ma di frapporsi tra questi e il gregge. Finora abbiamo donato 400 cani ai pastori e gli attacchi agli allevamenti si sono ridotti dell’80%’.

Laurie Maeker sta tenendo una serie di conferenze i Europa per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema. Giovedì 19 febbraio era al Museo di Storia naturale di Verona. Poche ore prima, ha incontrato Teo, Duma e Mookane, i tre giovani maschi di ghepardo ospitati al Parco Natura Viva, per salutarli nel tipico ‘linguaggio felino’.

a.po

 

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