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La zanzara è l’animale più letale: 830mila morti l’anno

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Ecco la classifica degli animali più letali: zanzara al primo posto. Vediamo l’uomo come si posiziona in classifica

Tigri, leoni, rinoceronti, squali? No, gli animali più letali del pianeta sono le zanzare. 

Ce lo ha ricordato il recente tragico caso della bimba di 4 anni morta di malaria a Brescia.

I dati a livello mondiale parlano chiaro, come spiega la fondazione di Bill Gates, molto attiva contro la malaria. In occasione dell’ultimo ‘World Mosquito Day’ i numeri citati parlavano di 830mila morti causati dalle zanzare, attraverso i diversi agenti infettivi che trasmettono, da quello della malaria appunto a Dengue, Zika e altre patologie.

Il secondo “animale” più pericoloso del pianeta è l’uomo, che ogni anno causa 580mila vittime. Poi troviamo i serpenti, 60mila, i flebotomi (pappataci), 24mila e i cani, poco oltre i 17mila morti, soprattutto a causa della rabbia. Lupi e squali, che nell’immaginario collettivo sono fra i più letali animali, causano rispettivamente solo dieci e sei morti documentati l’anno, molti meno persino degli ippopotami che ne fanno 500 e delle api che ne fanno 60.

“Dobbiamo tenere a mente che la maggior parte del peso in termini di mortalità dovuto alle zanzare viene dalla malaria – ha sottolineato il fondatore di Microsoft Bill Gates -. Questo è il motivo per cui questi insetti sono l’animale più letale al mondo”.

Ma ci sono delle buone notizie: l’incidenza della malattia sta diminuendo e dal 2000 a oggi i morti sono scesi del 57%.

“Con quasi 500mila morti per malaria ogni anno abbiamo comunque un grande cammino ancora da fare. Ma tagliare il numero di morti di oltre il 50% è comunque un miracolo, uno dei più grandi successi della storia della salute globale”, ha detto Gates.

insetti, Mal'aria, Zanzara


Redazione Ecoseven

La Redazione Ecoseven realizza contenuti di approfondimento dedicati ad ambiente, energia, economia sostenibile, innovazione, mobilità, alimentazione e benessere. Dal 2010 Ecoseven pubblica notizie, analisi e guide informative con l'obiettivo di rendere accessibili temi legati alla sostenibilità, alla transizione ecologica e alla qualità della vita. I contenuti vengono verificati e aggiornati sulla base delle fonti disponibili al momento della pubblicazione.

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