Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Acque aromatizzate: fanno bene o male? Cosa sono davvero e i miti da sfatare-Prezzi degli ortaggi: perché al supermercato non scendono mai (anche quando crollano nei campi)-WaveSpring: la "molla negativa" che triplica l'energia dalle onde del mare-Flint Paper Battery: la batteria di carta che non prende fuoco e si può compostare-Italia Agrifood Innovation Hub (ITAIH): l'eccellenza agrifood di Verona diventa una piattaforma nazionale-Argireline, l'attivo "effetto botox" in creme e sieri: cos'è, come agisce, funziona davvero ed è sicuro?-Prezzi carburanti 24 giugno: Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2,2%-Slow Industry: i nuovi artigiani che producono in casa e vendono nel mondo (e perché è un modello economico, non un hobby)-Zanzare Debug: Google e le 32 milioni di zanzare (e perché è servito il permesso)-Cannabis e legalizzazione: cosa dice davvero lo studio su consumo e dipendenze?-Capsule hotel fuori dal Giappone: dove trovarli in Europa e in Italia-Data center galleggianti? Potremmo alimentare l'AI con l'energia delle onde dell'oceano-Petrolio giù del 24%, diesel solo del 2%: perché benzina e gasolio non scendono come dovrebbero?-Sostanze chimiche nei vestiti? quali sono, i rischi reali e perché lavare i capi nuovi-L'Antartide è "cresciuta"? Cosa dice davvero lo studio (e perché non è la fine del riscaldamento)-Isola del Liri: il borgo del Lazio con la cascata in pieno centro-Il liquido che immagazzina energia come una batteria: l'invenzione della Northwestern University-Blue Leaf: l'ecoinvenzione italiana che cattura la CO2 dentro gli edifici-Prezzo del caffè 2026: perché la tazzina costa di più mentre le quotazioni scendono-La "pillola del microbioma" contro la depressione: cosa c'è di vero dietro la notizia virale

La Russia punta sulle energie rinnovabili

Condividi questo articolo:

178 impianti per migliorare l’alimentazione elettrica dell’estremo oriente del Paese

La società russa RAO Energy Systems of the East è responsabile, sotto il controllo dello stato, dell’alimentazione elettrica delle regioni dell’estremo oriente del Paese con bassa densità di popolazione e connessioni di rete deboli: gestisce i sistemi di alimentazione di centinaia di villaggi circondati solo da tundra e taiga, la maggior parte dei quali sono isolati dal sistema di alimentazione generale. 

L’annuncio che è appena stato divulgato dalla società riguarda la messa in moto di un programma verde che mira all’uso di sole e vento nell’estremo oriente del Paese, in prossimità del Circolo Polare Artico: un piano di lavoro di cinque-sette anni che permetterà la costruzione di 178 impianti, per una capacità totale di 146 MW.

Secondo la dichiarazione di gestione della società, l’attuazione del programma richiederà circa 20 miliardi di rubli russi (equivalenti a 280 milioni di euro), ma gli investimenti avranno un ritorno a breve termine e il progetto potrebbe ripagarsi grazie a un risparmio annuale di 2,06 miliardi di rubli (circa 29 milioni di euro) sulle forniture di carburante alle città e ai villaggi remoti del Paese, non solo riducendo l’importo speso per l’acquisto del carburante, ma anche tagliando ciò che veniva investito per il trasporto del combustibile fino alle aree remote.

Alcuni primi progetti sono già stati realizzati, come i sistemi ibridi vento/diesel in Kamchatka, per esempio, o gli impianti eolici dell’isola di Bering o la centrale solare costruita nei pressi del villaggio Batagai nell’area Verchojansk della Repubblica Sakha (Yakutia) che, con la sua capacità di 1 MW (è in progetto un aumento fino a 4 MW), risulta il più potente impianto solare del mondo al di sopra del Circolo Polare Artico. 

Per quanto riguarda l’obiettivo finale, che è quello di portare il livello di fonti alternative al 40 per cento nella struttura totale della fornitura di energia dell’estremo oriente del Paese, c’è ancora della strada da fare, ma finalmente, grazie alla RAO ES of the East, esiste un progetto.

E.C.

Energia rinnovabili, RAO Energy Systems, russia

I commenti sono chiusi.