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La Lontra scompare dai fiumi italiani. Solo 250 esemplari rimasti

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La lontra scompare dai fiumi italiani: in tutta la penisola ne sono rimasti solo 250 esemplari. Tra le cause bracconaggio e inquinamento e incidenti stradali

Sono rimasti solo 250 esemplari di lontra, l’animale dei fiumi classificato come ‘in pericolo’  nella Lista rossa nazionale delle specie minacciate di estinzione. Impegnato nella salvaguardia dell’animale è il Corpo Forestale dello Stato, che promuove incontri mirati alla salvaguardia dell’animale.

Tra i motivi per cui la lontra rischia di scomparire dai fiumi italiani vi sono la distruzione dell’habitat, l’inquinamento (pesticidi e metalli pesanti) e gli incidenti stradali: dalle segnalazioni raccolte sul sito ‘La Lontra’, dell’Università di Trieste, gli esemplari di lontra morti o feriti sono 27 sul totale stimato in 220-260. Il controllo del territorio, perciò, risulta fondamentale. E non solo per gli incidenti. La lontra, infatti, è anche vittima del bracconaggio, per la sua naturale conflittualità con la pesca e l’itticoltura: tra il 1963 e il 1973 sono stati uccisi illegalmente circa 660 esemplari, mentre tra il 1999 e il 2008 in Puglia e Basilicata ne sono stati abbattuti 9 malgrado il divieto di caccia.

Lontra

Fortunatamente, il trend di riproduzione della lontra sembra essere positivo. Ma il processo va incentivato e migliorato. Ora si spera, infatti, che i piccoli di lontra rimasti feriti possano recuperare totalmente la loro salute e possano rientrare a far parte del loro habitat.

(gc) 

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