Passa al contenuto principale

La battaglia di Legambiente contro i sacchetti di plastica: “metà sono illegali; servono più controlli”

Condividi questo articolo:

“È inutile andare dal piccolo commerciante, bisogna prendere quelle 20 centrali di diffusione di shopper illegali che fanno volumi immensi”

Sarebbero fuorilegge dal 2012 eppure in giro se ne vedono ancora molti. Parliamo dei sacchetti di plastica. Oltre la metà non rispettano le norme, come spiega Legambiente.

“E un fenomeno che si risolve solo intensificando sequestri e andando a beccare quelli che sono i pesci grossi della filiera illegale”. Lo sottolinea all’Adnkronos Stefano Ciafani, direttore generale di Legambiente.

Come spiega Ciafani, “i sequestri delle forze polizia non sono in numero adeguato rispetto alla pervasività del fenomeno illegale” e su questo “è fondamentale beccare i pesci grossi. È inutile andare dal piccolo commerciante, bisogna prendere quelle 20 centrali di diffusione di shopper illegali che fanno volumi immensi”. Insomma, “bisogna arrestare il narcotrafficante e non lo spacciatore”.

Come fa notare Legambiente, se metà del mercato è occupato da prodotti illegali, le imprese “sane” non possono lavorare e fare ulteriori investimenti.

L’Onu lancia l’allarme: troppa plastica sta distruggendo la fauna marina degli oceani.

plastica, sacchetti, sacchetti plastica, shopper


Redazione Ecoseven

La Redazione Ecoseven realizza contenuti di approfondimento dedicati ad ambiente, energia, economia sostenibile, innovazione, mobilità, alimentazione e benessere. Dal 2010 Ecoseven pubblica notizie, analisi e guide informative con l'obiettivo di rendere accessibili temi legati alla sostenibilità, alla transizione ecologica e alla qualità della vita. I contenuti vengono verificati e aggiornati sulla base delle fonti disponibili al momento della pubblicazione.

I commenti sono chiusi.