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L’ISPRA e il Progetto ‘Piccole Isole’ – Danni alla rete di inanellamento di Lampedusa

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Comunicato stampa ISPRA. L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale esprime preoccupazione per l’incendio doloso che ieri notte a Lampedusa ha danneggiato la rete di inanellamento degli uccelli migratori.

L’ISPRA –  Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, ha emanato un comunicato stampa nel quale viene espressa  preoccupazione per quanto accaduto la notte scorsa a Lampedusa.
Una autovettura ha preso fuoco come conseguenza di un incendio doloso volto a danneggiare la struttura di inanellamento degli uccelli migratori a Lampedusa facente parte del progetto “Piccole Isole”una attività avviata nel 1988 che ha coperto 48 diverse stazioni di studio in 7 paesi del Mediterraneo interessando e basandosi sull’operato di 800 ornitologi volontari.
L’ISPRA attraverso questo progetto contribuisce allo sviluppo economico delle piccole isole mediterranee avendo come obiettivo finale, anche quello, di offrire un turismo naturalistico rispettoso dell’ambiente fondato sull’appassionante fenomenologia di migrazione attraverso il mare.
La Migrazione infatti riguarda il flusso di uccelli migratori che provengono dall’Africa, seguono il profilo del nostro Paese diretti nelle aree di nidificazione situate in Europa.
Per Lampedusa si tratta di una ricchezza turistica non legata esclusivamente alla stagione estiva, attraendo turisti durante il corso dell’intero anno.
Nel Comunicato dell’ISPRA si apprende che nonostante i danni subiti il progetto di sviluppo legato alla biodiversità andrà avanti anche nel rispetto della responsabilità che l’Italia ha nei confronti dell’Europa vista la privilegiata collocazione geografica.

S.A.

 

ambiente, ISPRA, Istituto superiore protezione ricerca ambiente, Ornitologia, Piccole Isole

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