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In arrivo il divieto di tenere conigli in gabbia negli allevamenti

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La legge è vicina e Ciwf invita i cittadini a mobilitarsi con un twitter-storm

Sta per arrivare il divieto in Europa di utilizzare gabbie negli allevamenti di conigli.

Come ricorda il Ciwf, il prossimo 25 gennaio la Commissione Agricoltura del Parlamento voterà un Progetto di Relazione che potrebbe aprire la strada ad una legge che vieti questa pratica.

L’organizzazione internazionale per il benessere degli animali da allevamento chiede appunto ai membri italiani della Commissione Agricoltura di votare in favore della risoluzione.

Il progetto è stato presentato dal parlamentare tedesco Stefan Eck del Gruppo confederale della Sinistra unitaria europea/Sinistra verde nordica. Se passasse, rappresenterebbe un importante passo avanti nell’iter verso una legge che preveda il graduale divieto delle gabbie per i conigli in Ue. Il progetto di relazione di Eck, infatti, ha due richieste fondamentali: che venga promulgata una legge a protezione dei conigli e che le gabbie siano progressivamente eliminate e poi vietate e vengano adottati come minimo di legge i sistemi in recinto, come quelli già adottati dalla legislazione belga.

Come riporta anche l’Adnkronos, ogni anno in Ue vengono allevati 320 milioni di conigli (fonte Faostat). Circa 87.000 cittadini italiani hanno firmato la petizione, lanciata sulla piattaforma di Change.org, per chiedere la fine dell’uso delle gabbie per i conigli e, in totale, 600mila cittadini europei hanno chiesto il divieto dell’uso delle gabbie in Ue.

“Ci appelliamo agli eurodeputati italiani che voteranno in Commissione agricoltura – afferma Annamaria Pisapia, direttrice di Ciwf Italia Onlus – che ascoltino la voce di quei 600mila cittadini che hanno chiesto la fine dell’allevamento in gabbia per questi animali. E ascoltino le ragioni del benessere animale, non quelle di quella grande industria cunicola il cui solo interesse è quello di mantenere il proprio settore non regolamentato”.

I conigli che vengono allevati in gabbie di batteria – spiega Ciwf -hanno a disposizione uno spazio che spesso non è nemmeno grande come un foglio A4. Non possono saltare, balzare, stendersi lateralmente per riposare, stare seduti sulle zampe posteriori (la loro posizione naturale) o eretti. Le gabbie, costituite interamente in rete metallica, possono ferire le loro zampe. In condizioni così estreme i conigli hanno un altissimo rischio di contrarre infezioni e ammalarsi e la mortalità negli allevamenti può raggiungere il 30%.

Ciwf invita i cittadini a scrivere ai membri della Commissione e a partecipare, il prossimo 23 gennaio, al twitter-storm, per sensibilizzare i membri sulla votazione, con gli hashtag #bastagabbie #conigli.

allevamento, conigli, Gabbia


Redazione Ecoseven

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