Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Le nuove esigenze del mondo: salute, ambiente e benessere sono la stessa economia-Alberobello, la città dei trulli: storia, materiali e consigli pratici-Scarpe che generano energia: correre e ricaricare il cellulare-Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"

Il Molise ha il suo vino Doc: riconosciuto il valore del prodotto

Condividi questo articolo:

Pubblicati in Gazzetta ufficiale i nuovi disciplinari relativi al riconoscimento dei marchi “Molise”, “del Molise” e “Tintilia del Molise”: la piccola Regione si affaccia sempre di più sul panorama nazionale dei grandi vini di eccellenza

Un piccolo territorio che offre un grande vino. È il Molise, una delle meno estese (e popolose) regioni italiane che ha ormai intrapreso stabilmente la strada della produzione vinicola di eccellenza. Ultima testimonianza in ordine di tempo della bontà e della genuinità del prodotto locale è il riconoscimento DOC al marchio “Molise”, “del Molise” e alla tipologia di vino “Tintilia del Molise”.

L’ufficialità della decisione presa dall’Ue è arrivata con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il 17 giugno, dei documenti relativi al nuovo disciplinare. La denominazione DOC è un traguardo molto ambito. Viene assegnato ai vini che sono riconosciuti come prodotti rinomati e di qualità, le cui caratteristiche sono connesse all’ambiente naturale e ai fattori umani e rispettano uno specifico disciplinare di produzione.

Ad esempio, le nuove norme per la produzione di vino “Molise” o “del Molise” prevedono che ai fini dell’iscrizione allo Schedario viticolo si possono considerare idonei “unicamente i vigneti compresi nella fascia collinare e pedocollinare, con buona sistemazione idraulica e agraria”. Nessuna forzatura nell’impianto di nuove vigne è ammessa e devono essere rispettate le tabelle per la produzione massima di uva per ettaro. Inoltre, i vini DOC “Molise” o “del Molise” possono essere immessi al consumo in bottiglie di massimo 5 litri, posti in recipienti di vetro chiusi con tappo di sughero raso bocca.

Per la “Tintilia del Molise” ci sono norme ancora più stringenti, dato che il vino – oltre a seguire tutte le consuete norme per una corretta produzione – dovrà essere ottenuto da uve provenienti da vigneti costituiti da almeno il 95 per cento di vitigno “Tintilia”.
 
Umberto Di Giacomo

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 39 volte.

DOC, Molise, produzione, vino

I commenti sono chiusi.