Passa al contenuto principale
ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Le nuove esigenze del mondo: salute, ambiente e benessere sono la stessa economia-Alberobello, la città dei trulli: storia, materiali e consigli pratici-Scarpe che generano energia: correre e ricaricare il cellulare-Il cibo spazzatura nei primi anni di vita può influire sul QI dei bambini-Pulizie creative: soluzioni eco per la cura della casa-Primo caldo, i cosmetici da cambiare: guida pratica per proteggere pelle e look-Tè deteinato con CO2: metodo, benefici e consigli per l'acquisto-7 modi naturali per tenere lontane le zanzare-Uccelli e mammiferi: due strade indipendenti per cervelli complessi-Schiuma isolante sostenibile a base di PLA e cellulosa-Trasformare l’inquinamento in pigmenti non tossici: l’arte di John Sabraw che pulisce i fiumi-Frigoriferi senza elettricità: la rivoluzione fredda delle ecoinvenzioni-Saathi Pads: assorbenti biodegradabili in fibra di banana che uniscono sostenibilità e impatto sociale-Due americani e un Papa: Vance e Rubio tra fede, potere e la corsa alla Casa Bianca-Inter, quanto vale lo scudetto? L'incasso dei nerazzurri con il tricolore-Tumori: in Italia l'immunoterapia sottocute, si somministra in pochi minuti-Prevenzione melanoma, al via campagna Unicoop Firenze e Imi per controllo nei-Russia, più sicurezza e meno contatti: così Putin gestisce l'aumentato rischio attentato-Iran, Trump lancia 'Project Freedom' a Hormuz: Teheran alza livello dello scontro-Mattarella accoglie gli azzurri del tennis al Quirinale e ricorda Zanardi: "Grande spessore umano e sportivo"

Frigoriferi e condizionatori: l’Europarlamento dice no ai gas fluorurati

Condividi questo articolo:

L’europarlamenti mette al bando i gas fluorurati, impiegati in frigoriferi e condizionatori e responsabili delle emissioni di gas serra

 

L’Europarlamento ha detto il suo primo no ai gas fluorurati, impiegati in frigoriferi e condizionatori. A dare il via libera alla procedura della messa al bando, entro il 2020, dei gas è stata la Commissione ambiente, con 48 voti a favore, 19 contrari e un’astensione. Grazie a questa decisione, così, l’Europarlamento si propone come punto di riferimento internazionale per Paesi come Cina e Usa, in vista della prossima conferenza Onu sul clima a Varsavia.

Dal 1990 ad oggi le emissioni di gas fluorurati, che hanno un impatto sul riscaldamento globale fino a 23.000 volte maggiore rispetto alla CO2, sono aumentate del 60%. E per questo l’Europarlamento propone la loro completa eliminazione fra 2015 e 2020 nei settori dove vi sono già delle alternative disponibili. Gli autotrasportatori, invece, avranno tempo fino al 2025. L’uso di questi potenti gas serra dovrebbe cosi’ ridursi al 16% rispetto a quello attuale, entro il 2030.

 

Per mettere a bando l’utilizzo dei gas fluorurati, utilizzati per frigo e condizionatori, il Parlamento Europeo sta pensando anche all’introduzione di una ‘tassa’ per i produttori, fino a dieci euro per tonnellata di CO2 equivalente, incentivando l’applicazione della direttiva anche nei Paesi Ue con piu’ difficoltà. Altre misure previste sono il divieto di caricare i gas nelle apparecchiature importate nell’Ue e un divieto di export in Paesi terzi dei prodotti non conformi. Ora spetta al Consiglio Ue definire la sua posizione: se lo farà entro luglio i negoziati con l’Europarlamento partiranno dopo l’estate.

(gc)

Altri articoli consigliati per te:

Questo articolo è stato letto 83 volte.

condizionatori, emissioni di gas fluorurati, frigoriferi, riscaldamento globale

I commenti sono chiusi.