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Frana a Courmayeur: ancora pericolo

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Continuano a scivolare sassi e detriti dal Monte di La Saxe, a Courmayeur. Pericolo per il villaggio di La Palude

 

Continua la frana di Courmayeur: i sassi continuano a scivolare, dal Monte di La Saxe, a una velocità media di quattro metri al giorno. Il villaggio di La Palude, evacuato già o scorso 8 aprile, è con il fiato sospeso. Ovviamente, per ragioni di sicurezza, gli ottanta abitanti del piccolo centro non possono ancora rientrare nelle loro case.

La frana, secondo gli esperti, potrebbe interessare 400mila metri cubi di terra e c’è allerta per il rialzo delle temperature, che probabilmente accelererà lo smottamento. A causa del pericolo dei massi, viene chiuso a tratti, il traforo del Monte Bianco.

 

Il pericolo frana è stato avvertito nel 2009, poi da gennaio è stato dichiarato lo stato d’emergenza con la disposizione di un finanziamento di 8 milioni di euro per interventi di protezioni civile tra cui il vallo di protezione. Dall’8 Aprile lo smottamento ha accelerato la sua corsa a valle e di conseguenza la necessità di mantenere in sicurezza la zona.

gc

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